Addio a Zi’ Peppe, poeta del fiume Sarno

Non c’è più il poeta del Fiume Sarno. Si è spento questa mattina Giuseppe Montoro, conosciuto nella comunità di Lavorate, frazione di Sarno, come Zi’ Peppe.

Un'immagine di Zi' Peppe
Un'immagine di Zi' Peppe

Sarno. Non c’è più il poeta del Fiume Sarno. Si è spento questa mattina Giuseppe Montoro, conosciuto nella comunità di Lavorate, frazione di Sarno, come Zi’ Peppe.

L’amore per l’ambiente e la sua comunità

Lo sgomento è tanto, e sicuramente si intreccia agli aneddoti legati alla sua benvoluta figura. Sì, perché Zi’ Peppe ha dedicato una vita intera alla sua comunità, alla sua terra ed al fiume Sarno. E’ conosciuto dai più perché, vicino ad un tratto della sua campagna, scorre il Rio Santa Marina, affluente del fiume Sarno, ed è proprio lì che lui ha costruito, prim’ancora che la zona diventasse di interesse per la riqualificazione, la sua piccola oasi, fatta di tavoli e panchine in legno, altalene e persino una barchetta per i più piccoli.
Per non parlare della vasca piena di acqua corrente, dove conservava le piccole angurie verdi che “metteva in fresco” per coloro che, grandi o piccini, andavano a trovarlo per cercare in campagna un po’ di refrigerio. Molto più di una semplice cortesia per gli ospiti.

Il cordoglio anche sui social

Viene ricordato persino con un sorriso, e sui social si rincorrono i messaggi di cordoglio con foto fatte proprio nella sua piccola oasi, dove Zi’ Peppe veniva immortalato mentre suonava le sue nacchere, o recitava le sue poesie, scritte per sensibilizzare sulla tematica ambientale, e diffondere un messaggio di rispetto per l’ambiente, per l’acqua e la terra, speranza per il nostro futuro.

Il suo ricordo

Molte sono le generazioni cresciute con i suoi racconti e le sue poesie, innumerevoli sono i giovani che si ricorderanno del suo impegno e della sua dedizione per Sarno, “una bella donna che non abbiamo mai voluto rispettare”, come diceva quando raccontava a noi giovani delle tematiche a lui così care.

Ed allora, a partire da oggi in ogni rigo di una sua poesia, in ogni scroscio del “suo” fiume, in ogni germoglio della terra. In ogni nostro ricordo. Zi’ Peppe sarà proprio lì.

 

Carmela Landino