Bimba incastrata nel vetro aguzzo. Soccorsi attesi per 50 minuti

Tanto spavento per una bimba rimasta con la gamba sinistra incastrata in una mattonella di vetro frantumata. Il vetro aguzzo avrebbe potuto provocare conseguenze peggiori.

bimba incastrata nel vetro aguzzo

La dinamica

L’episodio si è verificato nella centralissima piazza Sant’Agostino, alle spalle del palazzo della Provincia di Salerno. Alice, una bimba di 7 anni, si trovava sul marciapiede a giocare con gli amici, quando, poggiando il piede su una mattonella di vetro che ha ceduto andando in frantumi, è rimasta con la gamba sinistra incastrata. Le sue urla e il pianto, hanno immediatamente allertato passanti e commercianti della zona. Terrorizzata la madre Francesca che, arrivata subito sul posto, ha trovato la figlia intrappolata con la gamba ferita e il sangue che fuoriusciva.

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Lo spavento

La preoccupazione più grande era che il vetro, per un minimo movimento della bimba, dettato anche dallo spavento, avrebbe potuto raggiungere l’arteria femorale. Fortunatamente la piccola è riuscita a mantenere la calma, mentre i soccorsi venivano allertati.

Il ritardo nei soccorsi.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, ma solo dopo 50 minuti i sanitari del 118. Questo ritardo avrebbe potuto influire se il vetro aguzzo avesse provocato tagli più profondi. Fortunatamente non è andata così, tutto si è risolto per il meglio, ma la madre ha voluto denunciare sul suo profilo facebook il ritardo dei soccorsi: “Abbiamo aspettato 50 minuti. Mi hanno detto che non c’erano ambulanze libere a Salerno, la prima ad arrivare sul posto veniva da Cava de’Tirreni”.

Lo sfogo della mamma

“Ho vissuto momenti terribili, non sapevo cosa fare per evitare il peggio ed aiutare mia figlia Alice –  racconta mamma Francesca – Un signore che era di passaggio che ci ha aiutate, recuperando anche un martello in ferro nel tentativo di liberare mia figlia. Quest’ultimo mi ha poi raccontato che non era la prima volta che viveva una situazione simile: tempo fa anche la moglie, incinta di 8 mesi, ha subito lo stesso destino. Ho voluto denunciare l’accaduto per il bene di tanti altri cittadini. Mi ritengo molto fortunata, ad Alice poteva andar peggio ma chi può dire che non succederà ancora? C’è bisogno di maggiore sicurezza e manutenzione, è una situazione da risolvere prima che possa consumarsi una tragedia” – ha concluso la mamma della piccola Alice.