Commissione Sanità. Regione tira le somme su Villa Malta

Convocata per questa mattina l’audizione in V Commissione sanità per discutere delle problematiche che vive il “Martiri del Villa Malta” di Sarno che, sono tristemente note ai più.

Una foto dell'Ente Regionale della Campania
Una foto dell'Ente Regionale della Campania

Napoli. Convocata per questa mattina l’audizione in V Commissione sanità per discutere delle problematiche che vive il “Martiri del Villa Malta” di Sarno che, sono tristemente note ai più. L’audizione, richiesta formalmente dal comitato “Insieme per la salute – Sarno”, si è svolta alla presenza del primo cittadino, Giuseppe Canfora, e da una delegazione in rappresentanza della sua maggioranza, dell’onorevole Virginia Villani, della senatrice Luisa Angrisani, e di una delegazione del consesso.

L’intervento del comitato

La parola è passata subito al dottor Ciro Palumbo, delegato del comitato nonché operatore sanitario presso la struttura ospedaliera della città dei Sarrastri, il quale ha evidenziato tutte le criticità che vive il nosocomio. Posti letto drasticamente ridotti, medici che danno le dimissioni o chiedono un trasferimento dopo pochi mesi in servizio presso il “Villa Malta”, ed ancora le soluzioni tampone, la realtà denunciata dal dottor Palumbo, il quale però ha anche sottolineato l’importanza di una pianificazione ed una programmazione in materia di investimenti, sia per ciò che concerne la struttura ospedaliera, che le tecnologie da poter mettere in campo, per la diagnostica, il trattamento e la cura della malattia.

Le parole dell’onorevole Villani e della senatrice Angrisani

Una lunga e lenta agonia dell’ospedale, è quanto enunciato invece dall’onorevole Villani, la quale ha chiesto al Presidente Alaia di poter intervenire, di concerto con l’ASL Salerno ed il nuovo Direttore Generale, per proporre delle soluzioni che non siano destinate a sopperire alla mancanza del momento, ma che possano durare nel tempo.
Strutture diagnostiche all’avanguardia ed un nuovo investimento per ciò che concerne la formazione dei medici specializzandi, è quanto richiesto invece dalla senatrice Angrisani, la quale ha sottolineato anche la “demotivazione del personale, che nonostante la situazione precaria continua, con abnegazione a svolgere il proprio lavoro per senso di amore e dovere anche verso il territorio”.

Dopo un excursus iniziale in cui elencava le criticità dell’ospedale, anche il sindaco Canfora ha enunciato l’importanza di mettere in campo delle soluzioni che non siano solamente momentanee, facendo leva anche sulla abrogazione del numero chiuso alla facoltà di Medicina e chirurgia, e soprattutto, sull’equipollenza dell’esperienza conquistata dai medici direttamente sul campo che, di fatto, li rende già specializzati per il loro settore di competenza.

Ciarambino: “Comitato importante baluardo”

“Le soluzioni sono state già ampiamente indicate dal comitato – ha detto invece Valeria Ciarambino, vicepresidente del consiglio regionale –, che rappresenta un importantissimo baluardo per ciò che concerne il collegamento tra i cittadini e la filiera amministrativa. Adesso bisogna solo mettere in atto quanto suggerito, con i principali attori di questa Commissione, perché la realtà ospedaliera di Sarno no può chiudere o essere depotenziata”.

Palumbo: “Il Governo centrale affronti difficoltà con decisione”

Il consigliere Tommaso Pellegrino, invece, afferma che “quest’emergenza sanitaria dev’essere affrontata in maniera decisa, anche dal Governo centrale, poiché, in una situazione come questa, a farne le spese sono ancora una volta i cittadini. Sarno è un riferimento per un ampio bacino d’utenza, e deve tornare a ricoprire un ruolo centrale per quanto riguarda l’assistenza territoriale. Certo è, che anziché destinare fondi provenienti dal PNRR alle Case della salute, queste somme di danaro potrebbero venir tranquillamente impiegate per potenziare strutture come quella di Sarno, affinché ritornino ad operare a pieno regime”.

Le conclusioni del Presidente Alaia

Dopo l’intervento dell’Assessore Corrado Matera e della consigliera Carmela Rescigno, il Presidente Alaia si è avviato a decretare la conclusione dell’incontro, non senza lanciare una piccola critica a quei componenti del consiglio che, nonostante la convocazione, non si sono presentati.
Seduta sciolta, e prossimo aggiornamento tra qualche settimana.

 

Carmela Landino