Pompei. Nel Larario dal “Giardino Incantato” ricostruita camera da letto.

Nel parco archeologico di Pompei è stata ricostruita la camera da letto di una casa nei pressi del Larario dal giardino incantato

scavi Pompei camera da letto

La scoperta fa riferimento ad oggetti di arredamento ricavati da ambienti di piccole dimensioni, cubicoli, rinvenuti nei pressi del sontuoso larario dal “giardino incantato”, già scavato nel 2018 nel corso di interventi di manutenzione dei fronti di scavo. Parliamo dello stesso ambito da cui provengono le “stoviglie di una famiglia del ceto medio di Pompei” annunciate dal Parco in un recente comunicato.

I calchi

Riguardo al mobilio ora apprendiamo che  durante il suddetto  scavo è stato possibile recuperare l’intero arredo della stanza, utilizzando, col sistema dei calchi i vuoti creatisi in fase di scavo nella cinerite. Quei vuoti  hanno consentito l’esecuzione dei calchi del mobilio utilizzando la tecnica che ha reso famoso Giuseppe Fiorelli,  negli scavi archeologici vesuviani.

La tecnica dei calchi

con gesso o cemento e acqua, è  possibile riprodurre la forma di esseri umani, animali, oggetti, arredi, vegetali e vittime dell’eruzione del Vesuvio del ’79.  La tecnica prevede che il gesso liquido venga versato nei vuoti restituendo le forme degli oggetti o dei corpi, una volta consolidatosi.

La stanza da letto

Una delle stanze presenta un letto, di cui si conservano parti del telaio, nonché il volume del cuscino, di cui è ancora visibile la trama del tessuto. Il Parco Archeologico comunica che la tipologia del letto è identica a quella dei tre letti scoperti l’anno scorso nella villa di Civita Giuliana nella “Stanza degli schiavi”.

Si tratta di una brandina estremamente semplice, priva di elementi di decorazione, smontabile e senza materasso; su di essa si stendeva una rete di corde, delle quali si conservano tracce nel calco realizzato, e al di sopra un tessuto poggiato. Accanto un baule ligneo bipartito, lasciato aperto nel momento della fuga e su cui sono crollati travi e tavole del solaio soprastante.