Allevatori bufalini disperati. Gesti estremi, protesta e blocco stradale.

Gli allevatori con oltre 20 trattori hanno bloccato la statale Domiziana per protestare contro il piano regionale di eradicazione della brucellosi.

protesta allevatori di bufale

Non si fermano le proteste degli allevatori che già qualche settimana fa erano giunti in corteo fin sotto la sede della Regione Campania, per manifestare contro il piano regionale di eradicazione della brucellosi e della tbc bufalina. Centinaia di litri versati sull’asfalto a testimoniare la lenta agonia del settore, in attesa di avere qualche risposta da Palazzo Santa Lucia. A loro dire infatti la Regione prosegue “nella fallimentare strategia basata sugli abbattimenti dei capi sospetti”.

La protesta

Questa mattina gli allevatori, hanno bloccato con oltre 20 trattori e auto la Domiziana tra i comuni di Castel Volturno e Mondragone, creando disagio alla circolazione stradale e ai turisti che si dirigevano al mare.

Si tratta di una protesta autonoma non organizzata dal coordinamento degli allevatori che da mesi si batte per il ritiro del piano regionale di eradicazione della brucellosi e della tbc bufalina.

La rabbia degli allevatori

La decisione di intraprendere quest’ultima azione di protesta dopo la notizia diffusa dal coordinamento: “Ieri sera un allevatore ha cercato di impiccarsi dopo aver subito l’abbattimento totale di tutte le bufale. I familiari lo hanno bloccato in tempo. Aveva l’azienda all’asta e non sapeva come pagare i debiti. I suoi amici e colleghi dopo questo ennesimo episodio di disperazione hanno deciso di bloccare la Domiziana”.

Le richieste

Gli allevatori bufalini continuano ad invocare un incontro col governatore Vincenzo De Luca per chiedere che il loro piano di vaccinazione e prevenzione sostituisca il piano di abbattimento che porta alla morte anche le bufale non affette dalla brucellosi.  I dati, nell’ultimo decennio, parlano di  140mila bufale campane abbattute, delle quali sulla base dei risultati delle analisi post mortem, solo l’1,4% era effettivamente malato di brucellosi e tbc bufalina.

La solidarietà

Il presidente del Consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero, ha espresso, come riporta l’Ansa, “solidarietà e vicinanza agli allevatori bufalini che da questa mattina hanno intrapreso l’ennesima manifestazione con i trattori sulla Statale Domiziana. Un ulteriore sforzo per cercare di fermare la mattanza delle bufale a seguito del fallimento del piano regionale di eradicazione della brucellosi che ha messo letteralmente in ginocchio l’intero comparto”.