Scafati. Caos rassegna estiva: in pieno Agosto il calendario eventi non esiste

Nonostante qualche evento sold out, manca ancora a Palazzo Mayer la delibera che darà vita alla prossima rassegna estiva scafatese, che nel frattempo brancola nel buio.

Scafati Quartiere Vetrai
Scafati Quartiere Vetrai

Scafati. Caos rassegna estiva: in pieno Agosto il calendario degli eventi non esiste

AAA cercasi rassegna estiva scafatese, in pieno agosto manca ancora un calendario degli eventi, ostaggio del bilancio di previsione 22-24. La rassegna culturale del comune dell’agro assomiglia sempre più ad un animale mitologico, che compare all’occorrenza. Manca infatti in paese la calendarizzazione degli eventi organizzati da associazioni e privati in collaborazione con Palazzo Mayer, che nel bando di raccolta di progetti ha garantito il pagamento del suolo pubblico e la consegna di sedie e tavoli. Poca roba, ma tanto è bastato lo scorso Giugno per raccogliere le prime idee progettuali di una città in fermento e con tanta voglia di tornare a vivere dopo due anni di pandemia. L’amministrazione stessa due mesi fa aveva pubblicato la presa d’atto delle proposte portate avanti dalla cittadinanza, con una rassegna estiva che avrebbe potuto contare su circa 30 eventi tra centro e periferia a costi minimi. Una possibilità completamente sfumata per l’amministrazione, che si ritrova in pieno Agosto ancora senza calendario e con pochi eventi in città spacciati per “rassegna estiva scafatese”, perlopiù legati a proclami politici, come l’apertura serale di Parco Wenner. L’assessore alla cultura Nunzia Di Lallo ha spiegato più volte come il procedimento sia bloccato dalla mancata approvazione del bilancio previsionale 22-24, che sbloccherà i (pochi) fondi dedicati, dando via alle danze. Si partirà a inizio Settembre, in una rassegna costruita insieme all’assessore al commercio Alfonso Di Massa e totalmente stravolta.

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“Siamo stufi, vogliamo chiarire sin da subito che agli inizi di Giugno abbiamo inviato proposte per circa 15 eventi tra Polverificio Borbonico, Villa Comunale e piazze in città, e dopo due mesi non siamo mai stati contattati” sbotta Lorenzo Coppa, presidente dell’associazione culturale giovanile Cortocircuito, estremamente infastidito da una dinamica politica reputata proprietaria, concludendo “Alla città si dice che mancano i fondi, che sono in arrivo con il bilancio, ma ciò che non si dice è che l’anno scorso si è stati miopi a non destinare somme vincolate per quest’anno. Per noi quello che sta succedendo è semplice: non si sono rispettate le procedure democratiche per avere la possibilità di fare ciò che si vuole come si vuole. E lo dimostreranno gli eventi della futura rassegna estiva, organizzati dai soliti che da tempo preparano il tutto, mentre giovani come noi vengono messi alla porta. Lo dichiariamo pubblicamente, non vogliamo fare parte di questa farsa, e chiediamo che vengano ignorati tutti gli eventi proposti a Giugno per le prossime settimane, vista la mancanza totale delle istituzioni. Almeno stavolta saranno giustificati”.

Alle dichiarazioni dei giovani si aggregano quelle della politica, con le parole molto forti del consigliere comunale di Forza Italia Teresa Formisano, che denuncia il clima di disaffezione che sta vivendo la costruzione della rassegna estiva: “In pompa magna e senza alcun merito, tra l’altro, questa amministrazione ci ha annunciato una favolosa rassegna estiva. Ovviamente dopo un paio di appuntamenti rubati a qualche associazione e facendoli passare per propri, il silenzio. Ancora una volta la discussione sulle poltrone ha avuto la priorità sulle esigenze della Città e ci ritroviamo in pieno agosto senza bilancio e senza eventi. A questo punto, credo, che neanche le associazioni che avevano dato la loro disponibilità ci credano più e che i cittadini che forse speravano in un po’ di vitalità si siano arresi all’inerzia. Intanto, i cittadini sono costretti ad andare altrove, nei comuni limitrofi per vivere qualche serata estiva all’insegna del sorriso, dell’aggregazione e della partecipazione”.