Angri. Via Palmentelle nessun cantiere fantasma, anzi…

Angri. Nessun cantiere fantasma come erroneamente riportato oggi a mezzo stampa. Ecco le motivazioni dei "rallentamenti"

Angri Via Palmentelle Via Salice lavori in corso Agro24
Angri Via Palmentelle Via Salice lavori in corso Agro24

Angri. Via Palmetelle nessun cantiere fantasma, anzi…

Nessun cantiere fantasma come erroneamente riportato oggi a mezzo stampa. L’UOC Lavori Pubblici dell’ente spiega che i lavori di messa in sicurezza e adeguamento tra Via Palmentelle, Via Salice, Via Crocifisso e Via Tora, zona di delimitazione dei confini tra Angri e Scafati, stanno proseguendo regolarmente secondo il crono programma.

I motivi dei rallentamenti

I “rallentamenti” sono principalmente dovuti a questione di natura tecnica e burocratica. Infatti con l’ampliamento delle carreggiate ai lati della sede stradale c’è le necessità di rimuovere i tralicci che alimentano anche la pubblica illuminazione che altrimenti sarebbero stati pericolosamente lasciati sui nuovi marciapiedi in corso di realizzazione.

La segnalazione di Domenico D’Auria

Domenico D'Auria
Domenico D’Auria

Un’anomalia segnalata anche dal consigliere comunale di “Progettiamo per AngriDomenico D’Auria che segue da vicino i lavori. Un imprevisto che ha fatto rivedere, anche solo parzialmente, il crono programma dei lavori per l’intervento necessario dell’ENEL che deve procedere alla rimozione dei pali dei punti luce. Un ulteriore “rallentamento” dei lavori è stato registrato anche con il contestuale inizio dei lavori sulla strada provinciale, nell’intersezione con Via Tora. Lavori a carico dell’ente provincia.

Lavori ai sotto servizi

Sul tratto interessato, inoltre, stanno lavorando i gestori delle reti idriche, elettrica e telefonica per adeguare e ammodernare le loro infrastrutture. L’ENEL dovrebbe entro fine mese terminare l’adeguamento delle linee per la pubblica illuminazione mentre resta, da risolvere, anche la questione relativa ai contatori delle varie utenze da collocare all’esterno delle abitazioni della zona. I tecnici avrebbero riscontato qualche difficoltà d’interazione con i residenti che non accetterebbero la nuova collocazione esterna ai fabbricati dei contatori.

Luciano Verdoliva