Campania. Cratere del Vesuvio e siti archeologici imprescindibili per il turismo.

Nel weekend di Ferragosto boom di turisti in visita al Parco Nazionale del Vesuvio, al Museo di Boscoreale e al Parco Archeologico di Pompei e Ercolano.

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Ferragosto: numeri da record

Il turismo campano registra numeri importanti. Nel weekend di Ferragosto, nei giorni 13, 14 e 15 agosto, sono stati complessivamente 7.908 i visitatori che da quota mille sono saliti fin sulla vetta, mentre i turisti in visita al Parco Archeologico di Pompei sono ammontati a 40.078 e quelli ad Ercolano 5.591

La dichiarazione di Casillo

”I dati di questi giorni confermano il Parco Nazionale del Vesuvio meta imprescindibile per chi sceglie la nostra regione per trascorrere le proprie vacanze”. Ha dichiarato  Agostino Casillo, commissario straordinario dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, sottolineando che grazie al sistema di ingressi controllati e contingentati, viene consentita  una fruizione ordinata e rispettosa di un sito in una zona di massima tutela del Parco, mantenendo lo stesso  numeri di visite da grande attrattore.

Le attrattive

L’area vesuviana non presenta solo il Cratere ma bisogna considerare il Parco  Nazionale nel suo insieme che ha fatto registrare presenze importanti su tutti i sentieri  riqualificati, oltre al Museo del Parco Nazionale del Vesuvio di  Boscoreale, ancora non sufficientemente  pubblicizzato, lo stesso vale per i siti archeologici periferici. Numeri importanti sono stati registrati, oltre che al Vesuvio, nel Parco archeologico di Ercolano: nella giornata di Ferragosto – secondo i dati resi noti dal sito – i visitatori sono stati 1.774 (quelli di Pompei 13.059). Molte, anche questa mattina, le comitive di turisti notate fuori ai Parchi, per la maggior parte stranieri, in attesa di varcare i cancelli d’ingresso.