Elezioni 2022. Campagna elettorale sotto l’ombrellone, fra un mese tutti al voto

Si vota domenica 25 settembre 2022, dalle ore 7 alle ore 23, per il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Le parole del sindaco Antonio La Mura

Antonio La Mura
Antonio La Mura

Le scadenze

Elezioni alle porte. È scaduto alle 16:00 del 14 agosto il tempo a disposizione delle forze politiche per presentare in Viminale i contrassegni elettorali in vista del voto del 25 settembre. In tutto ne sono stati presentati 101. Adesso parte il lavoro istruttorio del Viminale: entro la mezzanotte di stasera verranno notificati gli ammessi e i non accettati. Poi altre 48 ore per presentare le eventuali integrazioni, modifiche, richieste, oppure i ricorsi. La partita dei simboli si chiuderà definitivamente il 18 agosto. La Cassazione potrà decidere sui ricorsi eventuali.

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I nomi in campo

Sul territorio cominciano a delinearsi le scelte dei candidati e a giorni avremo i nomi che scenderanno in campo. Intanto sui social si comincia a parlare della prossima tornata elettorale.

Il messaggio del sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino

Questo è il messaggio comparso sulla pagina social di Antonio La Mura sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino:

“Mancano ormai pochi giorni alla presentazione delle liste per le prossime elezioni politiche del 25 settembre. Quelle che vivremo, dunque, sono ore cruciali per la definizione delle candidature. I partiti – tutti i partiti, indipendentemente dalle appartenenze di ciascuno di noi – hanno una grande responsabilità, che è quella di individuare candidati in grado di rappresentare al meglio i territori di cui sono espressione”.

Candidati espressione dei territori

“Lo dico da Sindaco, dalla prospettiva cioè di chi ogni giorno vive un rapporto diretto con la comunità e il territorio. L’esperienza di amministratore locale mi porta a ritenere che il criterio della rappresentanza territoriale sia fondamentale nella scelta dei candidati. È un auspicio forte quello che esprimo, affinché davvero le liste siano costruite tenendo presente la storia di chi ha dato e potrà ancora dare un contributo vero, concreto, ai territori. Ciò può accadere solo se di quei territori i candidati saranno espressione diretta, senza candidature calate dall’alto o decise in qualche stanza romana.
La legge elettorale con la quale andremo al voto è già di per sé fortemente penalizzante e il rischio dell’astensionismo è davvero molto alto. Occorre allora fare in modo almeno che i cittadini possano scegliere tra candidati che conoscono e dei quali hanno avuto modo di verificare la capacità operativa”.

Appello alle forze politiche

“Per quanto possa contare, avverto dunque il dovere di rivolgere a tutte le forze politiche un appello forte affinché queste elezioni siano davvero l’occasione per garantire ai territori una rappresentanza all’altezza delle sfide che abbiamo di fronte. Ciò potrà accadere solo se i partiti decideranno con coraggio di investire su persone che conoscono le comunità locali, che hanno dimostrato di saperne risolvere i problemi, che hanno davvero a cuore le sorti dei territori in cui vivono. Scelte diverse, in un momento così difficile e delicato, apparirebbero davvero incomprensibili”.