Trasporti. Per due mesi chiusa la tratta FS Torre Annunziata-Nocera Inferiore, rabbia dei pendolari

Dal 29 Agosto al 29 Ottobre la linea metropolitana Napoli-Salerno di Fs sarà interrotta lungo il tratto Torre Annunziata-Nocera Inferiore per manutenzione, si preannuncia un autunno di caos.

Santa Maria Capua Vetere. Investito con la bici dal treno in transito

Sono ufficiali i lavori di manutenzione ferroviaria sulla linea FS Torre Annunziata-Nocera dal 29 Agosto al 29 Ottobre, decine di migliaia di pendolari dovranno affrontare l’autunno con i bus sostitutivi. Era una notizia pubblica già da diverso tempo quella che concerne la chiusura di parte della tratta della metropolitana regionale Napoli-Salerno, ma solo nella giornata di ieri con la pubblicazione del calendario ufficiale dei lavori si è avuta l’ufficialità. Per due mesi non transiteranno treni nella tratta che collega l’Agro e il Vesuviano, Napoli e Salerno, i due cuori pulsanti della Regione Campania. Ferrovie dello Stato ha inoltre considerato variazioni e limiti di percorso per i regionali verso Sapri, spiegando attraverso una grafica come i bus sostitutivi, che per ora sostituiscono anche in termini di orari i treni, non saranno presenti al di fuori di tutte le stazioni chiuse, ma almeno all’interno delle città che lo ospitano. Come nel caso di Scafati, con il pullman che avrà fermata in via del Polverificio e non in via Oberdan. Alla notizia ufficiale si è scatenata la rabbia di associazioni e comitati per i pendolari, che reputano increscioso da parte di Ferrovie dello Stato l’interruzione del servizio ad inizio autunno, lasciando senza trasporto pubblico efficiente decine di migliaia di utenti.

Forti parole vengono utilizzate da chi vive l’Agro ma anche da chi vive il vesuviano, come nel caso del comitato PAV, pendolari area vesuviana, che raccoglie cittadini delle province di Napoli e Salerno, in particolare Scafati, Pompei, Boscoreale e Angri, e nelle ultime settimane impegnati a gestire l’emergenza relativa alla Circumvesuviana, che ha visto nella tratta Torre Annunziata –Poggiomarino importanti tagli che chissà se l’autunno risolverà. “ È inaccettabile una gestione di questo tipo che mette alle strette centinaia di famiglie che fanno uso del trasporto pubblico locale, già fortemente carente, per lavorare o accedere ai servizi locali (scuole, ospedali ecc).” Dichiarano attraverso un comunicato stampa i militanti di PAV:” Abbiamo scritto una lettera pubblica, indirizzata agli enti competenti, per denunciare non solo l’inadeguatezza della gestione ordinaria ma anche le enormi carenze del trasporto (su gomme o via ferrovia) nell’area. Crediamo la regione debba prendersi un impegno concreto per potenziare le infrastrutture, renderle accessibili e sicure, ecosostenibili ma soprattutto funzionanti, rispondendo alle esigenze della popolazione. Nelle prossime settimane, qualora non ci fossero risposte, ci mobiliteremo e daremo vita anche a momenti di protesta.”