Tribunale di Salerno.Confisca di beni per Giovanni Citarella.

Si tratta di 17 imprese, 2 unità immobiliari e 6 autoveicoli, per un valore complessivo di oltre 7 milioni di euro.

guardia di finanza - foto di repertorio

Confisca di beni per Giovanni Citarella.

In data odierna, ufficiali di Polizia Giudiziaria in servizio presso la Guardia di Finanza di Salerno, ha dato esecuzione ad un provvedimento di confisca emesso dal Tribunale d Salerno – Sezione Misure di Prevenzione nei confronti del 54enne, figlio del defunto Gennaro, ucciso negli anni ’90 in un agguato camorristico in quanto ritenuto appartenente all’organizzazione criminale “Nuova Famiglia” di Carmine Alfieri.

I beni confiscati

I beni sottoposti a confisca, in quanto derivanti da proventi di natura illecita, sono quote societarie di 17 imprese, 2 unità immobiliari e 6 autoveicoli, per un valore complessivo di oltre 7 milioni di euro. Tra le aziende colpite dal provvedimento di confisca figura una florida attività imprenditoriale, ben avviata nel settore delle costruzioni di edifici e strade, risultata aggiudicataria, nel corso del corrente anno, di una gara di appalto del valore di 50 milioni di euro indetta da ANAS s.p.a..

Posti di lavoro mantenuti

La conduzione di tale impresa, oggi sottoposta a confisca, continuerà sotto la gestione degli amministratori giudiziari nominati dal Tribunale di Salerno, i quali dovranno garantire il completamento delle commesse pubbliche e, in una congiuntura economica così delicata, il mantenimento dei posti di lavoro.

Procura della Repubblica di Salerno – Comunicato Stampa