Scafati. Presidio “Mauro Scarlato”, il consigliere democratico Grimaldi attacca il centrodestra

Senza esclusione di colpi il consigliere comunale di "Insieme per Scafati", estremamente critico nei confronti di chi ha veicolato il messaggio della sostituzione del centro pneumologico con una casa di comunità

Scafati. Affidamento servizi ai privati, è polemica
Michele Grimaldi

Il democratico Michele Grimaldi, chiarita ora la vicenda sulla futura casa di comunità nel presidio ospedaliero Mauro Scarlato, attacca il centrodestra, che pecca di memoria corta e di elettoralismo. Dopo la smentita da parte dell’Asl Salerno sulla possibilità di vedere l’attuale centro pneumologico sostituito da una casa di comunità, Grimaldi attacca neanche velatamente chi durante gli ultimi giorni ha voluto cavalcare l’onda di una cittadinanza esasperata da un’ennesima notizia negativa per il presidio scafatese. Se c’è un tema che unisce la cittadinanza tutta, a prescindere dagli schieramenti politici, è la riqualificazione dello “Scarlato”, presidio di sanità sul territorio reputato ancora oggi fondamentale e da salvaguardare. “Innanzitutto, spiace la strumentalizzazione su questo tema fatta in piena campagna elettorale da personaggi in cerca d’autore, tema che invece dovrebbe vedere unita tutta la città nella difesa del sacrosanto diritto alla salute. Confondere il Pnrr e le case di comunità, che sono una opportunità, con il Piano Ospedaliero regionale è abbastanza surreale.” Dichiara il consigliere comunale della coalizione “Insieme per Scafati”, esterrefatto dalle parole dei suoi colleghi di consiglio comunale. Per Grimaldi però la narrazione del centro destra, anti deluchiana per antonomasia, nasconde però una realtà differente :”Su questo vogliamo essere chiari: l’ospedale è stato chiuso dal decreto 49 di Caldoro, mentre Aliberti era Sindaco, la Paolino Consigliere regionale, Cirielli Presidente della Provincia e l’Asl era diretta da Bortoletti e Squillante, poi commissario della Lega.” Specifica, concludendo infine “ Ma nonostante questo a noi non interessa il rimpallo delle responsabilità: interessa che Scafati abbia il Pronto soccorso. E su questo – a differenza di altri – ci batteremo oltre ogni convenienza di parte.”