Scafati. Salvati all’ultima spiaggia: “votate il bilancio”

Un appello che suona di ultima spiaggia per il futuro della sua amministrazione, ridotta a dodici esponenti contro i tredici dell’opposizione.

“Votate il bilancio, altrimenti vi assumerete la responsabilità della gestione commissariale e delle mancate misure ad esso collegate”. Sostanzialmente è questa la sintesi dell’appello che Cristoforo Salvati ha fatto a mezzo social e manifesti istituzionali ai consiglieri comunali. Un appello che suona di ultima spiaggia per il futuro della sua amministrazione, ridotta a dodici esponenti contro i tredici dell’opposizione. Numeri che di fatto mostrano l’impossibilità sia di votare l’atto programmatico, che gli ordinari ordini del giorno. Si voterà martedi 13 settembre, impossibile rinviare nuovamente, essendo scaduta l’ultima proroga il 31 agosto. Il Bilancio ha subito già diversi rinvii, in attesa che dalla minoranza spuntasse fuori il 13mo voto utile, così da ricomporre una risicata maggioranza tale da garantire governabilità. “Mi appello al senso di responsabilità di tutti i consiglieri comunali che hanno a cuore il futuro di Scafati e che dovranno approvare il Bilancio previsionale, già approvato in giunta a luglio scorso, che consentirà a questa amministrazione di concretizzare tutti i progetti per i quali abbiamo tanto lavorato in questi tre anni” scrive il primo cittadino. Un appello rilanciato anche da parte dei suoi fedelissimi, e che verte su cinque punti essenziali, legati al via libera dell’atto economico programmatico. Sblocco delle 44 assunzioni, via libera ai lavori di Palamangano e Stadio comunale, manutenzione scuole “a rischio chiusura”, manutenzione pubblica illuminazione e servizi socio assistenziali. “Abbiamo bisogno di questi ulteriori due anni per concretizzare il lavoro di progettazione che è stato fatto – continua il primo cittadino – Solo così Scafati potrà veramente guardare ad un futuro roseo. Non approvare il bilancio significa riconsegnare la città alla gestione commissariale. Mi aspetto maturità e senso di responsabilità di tutta la classe politica scafatese”. Un messaggio che Nicola Cascone definisce “disgustoso”. “Se non ha più la maggioranza e ritiene ci siano cose importanti per la città, chiamasse i gruppi consiliari per eventualmente tentare una nuova maggioranza o un progetto a termine – la proposta dell’ex di maggioranza – Diversamente la strada delle dimissioni è un atto dignitoso, responsabile e di buon senso”. Schietta la replica di Michele Grimaldi e Michele Russo. “Consideriamo l’esperienza amministrativa di Salvati fallimentare, così come il bilancio – le loro parole – Se ha i tredici voti per governare Scafati, approvi il bilancio e vada a avanti. Se non li ha, la smetta con la propaganda e con l’aumentare i più vergognosi fenomeni di trasformismi e compravendita politica mai verificatisi in questa città, e si dimetta. Se gli altri colleghi di opposizione fossero d’accordo, siamo anche disponibili ad horas a recarci dal notaio e a porre fine a questa agonizzante sindacatura”.
Adriano Falanga