L’agro resta senza una visione politica di lungo termine

Agro al voto. E’ netta la percezione che per i vertici dei partiti tutti l’agro i suoi elettori rappresentino solo una “coltura di voti” e nient’altro

Agro Nocerino Sarnese senza visione politica, malato - Agro24
Agro Nocerino Sarnese senza visione politica, malato - Agro24

L’agro resta senza una visione politica di lungo termine

Una pietra tombale sull’agro. Lo scomodo comprensorio agro nocerino è un vero peso per i programmi “leggeri” dei partiti che si apprestano a esprimere i loro candidati nei due maggiori luoghi istituzionali italiani. In alcuni candidati autoctoni e i loro dirigenti si è chiaramente percepito la elementarità dei concetti, spesso confezionati da spin doctor e nuovi professionisti della comunicazione ma null’altro che potesse appassionare gli elettori sempre più fluttuanti e liquidi. Solo filastrocche politiche.

L’agro è soltanto una ‘coltura di voti’

E’ netta la percezione che per i vertici dei partiti tutti l’agro i suoi elettori rappresentino solo una “coltura di voti” e nient’altro. A sentirli quasi tutti, nei pochi comizi di piazza, è stata percepibile la mancanza dei contenuti e le proposte di possibili soluzioni ai problemi di questo territorio “snobbato” dalla politica centrale. Un chiaro segno del fato si è avvertito nella mattinata del voto: strade dell’agro nocerino e sarnese prevalentemente allagate e molti cittadini impossibilitati a raggiungere i seggi. Il “karma” forse penserà qualche giovane smaliziato. Oppure la legge del contrappasso.

Una politica senza visione per il territorio

Allagamenti, emergenze continue e malasanità sono soltanto la conseguenza della mancanza di orizzonti di attesa della politica, l’assenza di una visione chiara dei problemi del territorio ma, in particolare, una classe politica locale “inadeguata” a rappresentare le difficoltà dell’agro. Difficile che la pioggia possa lavare via anni di cattiva politica. Gran parte di questi volti cinici, patinati e sorridenti, che parlano per slogan, domani l’altro ritorneranno a Roma a votare emendamenti e leggi di cui, in gran parte, non ne conoscono nemmeno il contenuto. Si soffermeranno ai titoli, come la solita superficialità della massa e che contraddistingue questa politica da alcuni decenni, sempre a spese di gran parte di quei cittadini onesti che generalmente rivendicano soltanto più, impegno, senso civico e protezione da parte dei loro massimi rappresentanti.

Una pessima qualità della vita

Considerazioni finali. Oggi è sconsigliato ammalarsi, respirare aria insalubre, prendere i mezzi pubblici e, soprattutto, fare molta attenzione ad uscire durante il maltempo. L’agro è questo senza una visione politica di lungo termine.

Luciano Verdoliva