Basket. Napoli – Scafati d’altri tempi con l’Old Star Game 2022 (video)

Basket. Napoli - Scafati d'altri tempi con l'Old Star Game 2022. “Il ritorno dei miti nel derby campano”. Emozioni sugli spalti e sul parquet

Basket. Napoli – Scafati d’altri tempi con l’Old Star Game 2022

“Il ritorno dei miti nel derby campano”.

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Un Napoli-Scafati d’altri tempi per celebrare la carriera di Domenico Morena, il PalaBarbuto saluta il suo storico capitano. Evento benefico in collaborazione con GIVOVA e col patrocinio di FIP, LBA e del Comune di Napoli a favore dell’associazione “Made in Carcere”, l’Old Star Game 2022 ha riportato sul parquet, per l’appunto, i miti delle due storiche società campane, un gran bel tuffo nel passato, ai più nostalgici non potrà non essere scappata più di qualche lacrimuccia.

Spettacolo

Ormai una garanzia di spettacolo, la troupe di Naples Ball Tribe incaricata di dar vita a uno show pre – match di un certo livello è riuscita a portare a termine col massimo dei voti il compito. Balli, musiche e luci soffuse a far da cornice alla presentazione di staff e roster napoletano e scafatese, non tradite le elevate aspettative.

Gli eroi della scalata

Da una parte l’emozione di rivedere eroi della scalata di fine anni ’90 come Rossi e Vitiello, Lauwers e Grappasonni che conquistarono la promozione in A nel 2006 e l’eterno capitan Pino Corvo; dall’altra un tripudio all’annuncio di Rajola, Dalla Libera e Malaventura, occhi visibilmente lucidi e cori per quel Lynn Greer che portò la Coppa Italia all’ombra del Vesuvio ed, ovviamente, per capitan Mimmo Morena.

A lui il tifo organizzato azzurro dedica uno striscione a commemorarne le gesta, degno saluto per “Mimmone”. Vecchie glorie azzurre e giallobleu dunque nuovamente sfidanti, quasi a far da preludio alle prossime due contese che attendono le società di Grassi e Longobardi nel massimo campionato nazionale nella stagione 2022/23.

La cronaca del match

NAPOLI: Macchi- Greer-Malaventura-Morena-Cittadini
SCAFATI: Maimone- Rossi- Colson- Corvo- Chiacig

Dopo diversi tentativi di far sbloccare la partita all’indiscusso protagonista della serata Mimmo Morena, a prendersi la scena sono lo scafatese Chiacig ed il napoletano Malaventura con due tiri da oltre l’arco che stappano il derby.
Il primo acuto del 7 azzurro, ovviamente dai 6.75, vale l’11 pari a 4’ dalla prima sirena, le folate di Sbaragli e Dalla Libera tengono avanti Napoli al termine del primo quarto, 20-18.
Il secondo quarto riprende con Sean Colson e Stefano Rajola a dividersi gli scroscianti applausi del PalaBarbuto; i centimetri di La Torre e delle maglie decisamente larghe in difesa la fanno da padrone, a metà secondo quarto il tabellone dice +1 Napoli (29-28). Rientrano Lynn Greer ed uno scatenato Dalla Libera per i partenopei, e i padroni di casa toccano la doppia cifra di vantaggio sul 38-28 ad un minuto dall’intervallo lungo. Greer con due bombe amarcord affetta la difesa gialloblù, l’eterno capitano scafatese Corvo prova a tenere in partita i suoi, al 16’ (quarti da 8 minuti) azzurri a +12 (44-32).
Al cambio campo Cittadini vola a schiacciare l’ennesimo allungo Napoli, Morena vorrebbe prendersi un l’ultimo tecnico della carriera per un PalaBarbuto sempre più divertito mentre Corvo e Colson da una parte, Greer e Dalla Libera dall’altra continuano a prendere l’Old Star Game come un vero e proprio derby che metta in palio 2 punti o forse qualcosa in più.
Non poteva mancare la firma del presidente della Gevi Napoli Basket Grassi, grazie al suo gancio mancino i partenopei chiudono la terza frazione sul +6 (55-49).
Nell’ultimo quarto il livello agonistico sale, la palla scotta e sono le super leggende a prendersi la scena.
Scafati pian piano si avvicina nel punteggio, con la bandiera col 10 (il solito Pino Corvo) deciso a rovinare la festa dell’amico Mimmo mentre continua la battaglia a distanza tra Masper e Dalla Libera, il risultato è 68-67 a 105” dal gong.
Costante di questo derby, l’asse Greer-Dalla Libera regala il nuovo +3 ai padroni di casa, con il successivo timeout di coach Petillo a 37” sul cronometro.
Colson ne mette 2 veloci, il folletto statunitense della Napoli di Maione si prende un fallo con 8 secondi da giocare sul 70-69.
Scafati non riesce ad andare in bonus, la contesa finisce col tiro della Macchi che non va a bersaglio; la carriera dell’indimenticabile Mimmo Morena si chiude con la vittoria del derby ai danni dei cugini gialloblù.
Tutti in campo ad omaggiare per l’ultima volta il 7 partenopeo, giù il cappello anche per l’organizzazione dell’evento.

Vince Morena, vince Napoli, vince lo sport, vince la Campania e la magnificenza di questo sport divinamente rappresentato da due società che sono la storia passata, presente e futura della regione.

Il servizio è di Luigi Cocco