Scafati. I collettamenti falliscono, gli allagamenti ritornano

Non finiscono i disagi in via Nuova San Marzano e in Piazza Garibaldi, con le forti piogge che hanno per l'ennesima volta provocato pericolose inondazioni.

Scafati. I collettamenti falliscono, gli allagamenti ritornano

Scafati, città che si allaga, sempre. Continuano le cartoline sott’acqua del comune dell’agro nocerino sarnese, colpito negli scorsi giorni da piogge costanti e in alcuni momenti anche decisamente abbondanti. Da registrare in particolare l’ennesima situazione di caos in via Nuova San Marzano, con i residenti rinchiusi all’interno delle proprie case nel giorno delle elezioni politiche nazionali. La situazione è attenzionata ormai da anni vista la difficoltà idrogeologica intrinseca del vicino canale del Controfosso destro del fiume Sarno, che raccoglie le acque dei comuni limitrofi arrivando puntualmente a gonfiarsi ed esondare ogni qualvolta le precipitazioni diventano costanti o abbondanti.

I collegamenti

Sull’area gli enti preposti sono intervenuti collegando parte dei canali con Poggiomarino, una scelta rivelatasi attualmente controproducente vista l’inesistenza nel comune della provincia di Napoli di un serio collettamento fognario che preveda anche il riutilizzo delle famose vasche di epoca borbonica. Così continuano a ripetersi episodi di allagamento continuo e disperato dovuti a canali che non riescono a trattenere le grandi quantità d’acqua presenti. Quello che è avvenuto nelle scorse ore è però una vera e propria pulizia “naturale” delle caditoie e dei canali presenti, con l’acqua che esondando ha alzato dai fondi dei canali tutto il materiale solido di origine urbana e industriale. In estate infatti è ormai famosissimo il fenomeno degli allagamenti a 40 gradi, con i canali che esondano nelle strade perché incapaci di trattenere i grandi volumi di acqua e terriccio proveniente dai cicli industriali delle aziende conserviere.

La denuncia dei residenti

“E’ risalito tutto per l’ennesima volta, con l’acqua per le strade di un colore putrido e di consistenza fangosa, per non parlare del male odore perenne” è la denuncia delle residenti dell’area Gina Faiella, Rosa Viscardi ed Elisabetta Oliva, ormai disperate come tanti dalla situazione “I camion che passano alzano ulteriormente l’acqua, che entra quasi sempre nelle case e ci avvelena. Ci vorrebbero interventi pesanti affinché la situazione possa cambiare, ma la politica finora ha fatto solo chiacchiere, come quando dicevano che il problema sarebbe stato risolto collettando i canali a Poggiomarino”. Nel frattempo si allaga nuovamente anche Piazza Garibaldi in centro Scafati, con gli agenti della Polizia Locale costretti a chiudere per alcune ore il transito della strada vista l’esondazione del Rio Sguazzatorio.

Alfonso Romano