Angri. Sblocco dalla Soprintendenza ai lavori su Corso Italia

I lavori per il maxi progetto di Corso Italia si erano bloccati durante l'estate 2021 per ricerche archeologiche, che non hanno però evidenziato ritrovamenti notevoli

Angri. Realizzazione dei parcheggi Corso Italia. Cantiere dall'alto - Agro24
Angri. Realizzazione dei parcheggi Corso Italia. Cantiere dall'alto - Agro24

Angri, arriva il via libera dalla Soprintendenza delle belle arti di Salerno e Avellino, possono ripartire i lavori per la maxi riqualificazione di Corso Italia. E’ un grande notizia tecnica per l’amministrazione angrese del sindaco Cosimo Ferraioli, che riceve da parte dell’ente di tutela culturale e storica il nulla osta necessario per dare il nuovo via libera ai cantieri che cambieranno l’immagine del prolungamento di Corso Italia.

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L’inizio dei lavori e lo stop

Ad Ottobre del 2020, dopo anni di peripezie istituzionali, sono partiti i lavori di riqualificazione dell’area una volta coincidente con il plesso del primo circolo didattico della città. Un’operazione urbanistica immane per il comune dell’agro, con un piano finanziato per circa 20 milioni che renderà la zona ex “Fusco” una zona verde attrezzata in presenza di una galleria commerciale di luoghi di ritrovo per la cittadinanza di tutte le età. Ma l’area non nasce solo per accentrare interessi, ma anche per dare nuovi servizi alla cittadinanza, soprattutto sul tema parcheggi. Diversi saranno i posti auto a rotazione interrati così come i box costruiti che andranno ad impattare fortemente su un piano di sosta pubblica in evidente stress soprattutto nell’area del centro storico. Un nuovo polmone sociale ed economico che ha vissuto un primo blocco nell’Agosto dello scorso anno dopo che la Soprintendenza ordinò l’insediamento di trincee archeologiche preventive al fine di verificare l’eventuale presenza di strutture o depositi archeologici. Un passaggio questo reputato necessario in un territorio dall’alto valore culturale e archeologico, che ha però bloccato di fatto i lavori fino alla conclusioni delle indagini durate oltre un anno dalla prescrizione delle relative trincee.

Nessun ritrovamento, ripartono i lavori

Una ricerca tanto lunga quanto vana da parte della squadra di intervento capitana dalla dott.ssa Ilenia Tamburro, che concluso con un nulla di fatto il lavoro necessario nel corrente mese di Settembre ha dato il via libera alla Soprintendenza per il relativo nulla osta. Ora l’amministrazione del sindaco Cosimo Ferraioli è incaricata a far ripartire quanto prima a pieno regime dei lavori che due anni fa erano inaugurati con tanto di taglio di nastro e con un’aspettativa di conclusione che avrebbe visto ad oggi il completamento o quasi dell’opera, rimandata ad oggi di minimo dodici mesi.