Pompei. “Palestra culturale”: bilancio positivo di una manifestazione di alto profilo

L’ultimo appuntamento della “Palestra culturale” agli scavi di Pompei ha previsto un inedito excursus del mito greco nella musica lirica da Monteverdi a Stravinskij passando per Gluck.

Palestra culturale

Protagonismo culturale

“La città di Pompei non è dotata di un liceo classico”. Il bilancio positivo condiviso dal moderatore Giovanni Carillo (docente universitario) sugli eventi della “Palestra Culturale” contiene contenuto una considerazione che esprime l’esortazione agli amministratori del centro turistico cittadino di Pompei degli Scavi archeologici, di incentivare con iniziative didattiche il protagonismo culturale della sua comunità.

Mondo classico

L’iniziativa di penetrare il cuore e la mente della comunità dei partecipanti col fascino del mondo classico è stata coronata dal successo grazie alla straordinaria location della Palestra Grande dotata di luci d’autore e la magia notturna che suscita il “Fantasma dell’Antico” che ha ispirato le dotte conversazioni con Eva Cantarella, Massimo Fusillo, Silvia Romani e Giovanni Bietti che nel corso del mese di settembre hanno incentivato “esercizi mentali” intorno alla classicità del pensiero. La consistenza e l’assiduità del pubblico a eventi del genere è indice dell’attrattività che il mito classico ha sull’immaginario collettivo già a sua volta influenzato in tal senso dalle arti le arti che hanno rappresentato il mito greco in mille sfaccettature inedite ed originali.

Il mito greco

Ieri sera nella magica location della Palestra Grande degli Scavi di Pompei è stata la volta di una lezione – concerto con Giovanni Bietti, dedicata a “La lira di Orfeo, i miti classici nella musica occidentale”. L’ultimo appuntamento della “Palestra culturale” agli scavi di Pompei ha previsto un inedito excursus del mito greco nella musica lirica da Monteverdi a Stravinskij passando per Gluck.

Pompeii by night

Il Fantasma dell’Antico – dialoghi sulla tradizione Classica – è l’iniziativa culturale che nel corso della Pompeii by night è stata presentata da Gennaro Carillo con performances dialoganti di alto profilo per materia e professionalità degli interpreti, che nel corso del mese di settembre di quest’anno, nell’ambito della Palestra Grande di Pompei, hanno orientato la mente al gusto della bellezza della storia di Pompei.