Scafati. Via Longola quantifica i danni dopo l’allerta meteo

Nonostante la pioggia si sia placata da alcuni giorni i cittadini di via Longola a Scafati stanno ancora quantificando i danni.

Scafati. Nonostante la pioggia si sia placata da alcuni giorni i cittadini di via Longola a Scafati stanno ancora quantificando i danni.

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Gli effetti del cattivo tempo

L’ondata di maltempo che ha colpito l’intero Agro sarnese – nocerino ha infatti provocato ingenti danni non solamente alle abitazioni o alle strade, ma anche ai raccolti, a causa dell’ingente mole d’acqua che si è riversata poi tutta nei campi.
E’ questa dunque la situazione di via Longola, bretella di congiunzione tra la città di Scafati ed altri centri confinanti.

Le dichiarazioni dei residenti

“La zona è nota per questo tipo di vicende –  spiega qualche residente del quartiere – e non è la prima volta che ci troviamo a far fronte a disagi di questo tipo. Addirittura lo scorso anno siamo rimasti bloccati in casa, a causa del cattivo tempo, per quasi una settimana, durante la quale fortunatamente abbiamo potuto fare affidamento sulla collaborazione della Protezione Civile locale, che addirittura accompagnava con i propri mezzi i bambini a scuola, ed andava a fare la spesa per quelle persone che davvero erano impossibilitate a spostarsi>>. Ma il racconto non finisce qui. <<Proprio in uno di questi giorni nei quali il passaggio era impossibile a causa dell’acqua che aveva allagato il passaggio, una residente che abitava in questa strada ha avuto bisogno dell’intervento di un’ambulanza, e con l’aiuto di noi altri, gli operatori sono riusciti a raggiungere la destinazione e a prestare le loro cure”.

La nota dolente

Tuttavia, la nota dolente di questa zona cittadina, sarebbero proprio i canali, che, a differenza degli altri situati sempre nel perimetro comunale scafatese, non sono stati ammodernati. “La situazione comporta quindi che tutta l’acqua che confluisce qui, si riversa poi nei campi e nei perimetri che delimitano le abitazioni. Basterebbe un semplice intervento di pulizia – spiegano i residenti della zona – ma questa specifica competenza riguarda l’Ente regionale, più che quello comunale. Intanto, per adesso, noi sappiamo solo che nessun intervento è ancora stato messo in atto e che, a causa di questa situazione, centinaia di migliaia di euro di raccolti sono sfumati per la stagione invernale”.

 

Carmela Landino