Scafati. Tutti contro Quartucci, che oggi potrebbe entrare in Giunta

Per Quartucci potrebbero aprirsi le porte della Giunta, lasciando subentrare al suo posto in Assise la moglie Annamaria Federico, prima non eletta. Tutto in famiglia

“Becero trasformismo di un consigliere comunale che ha tradito il voto e la fiducia di chi lo aveva collocato all’opposizione”. Non usano mezzi termini i consiglieri del gruppo Insieme per Scafati: Michele Russo, Michele Grimaldi e Michelangelo Ambrunzo, nei confronti del loro (ex) collega Filippo Quartucci, il tredicesimo voto utile per salvare l’amministrazione Salvati. L’inciucio si è consumato sotto ai loro occhi, ignari di tutto fino al momento del voto in Consiglio Comunale. “Non era nemmeno tra gli eletti ed era subentrato in consiglio da poche settimane e solo a seguito della prematura scomparsa del collega Alfonso Carotenuto – ricordano i tre esponenti di centrosinistra – Proprio da Alfonso ci venne un ultima immensa e commovente lezione di dignità e coerenza, quando già sofferente venne in aula a votare la sfiducia al Sindaco”. Quartucci non ha motivato in aula il suo voto, ma a chi gli ha chiesto lumi ha semplicemente rivendicato il suo “essere da sempre indipendente”, ricordando quando fu artefice della caduta dell’amministrazione Pesce “di cui mi sono pentito”. Insomma, il noto medico di fronte alla responsabilità di far cadere un’amministrazione si è sempre tirato la maniche, salvandola. E poco importa se lui siede in minoranza, come nel caso della giunta Aliberti, prima di quella guidata da Cristoforo Salvati. “Continueremo per questo, per il bene della città, sulla strada della dura opposizione a Salvati, strada sulla quale, per essere chiari, non accettiamo lezioni da nessuno”, sottolineano i tre consiglieri di minoranza. Per Quartucci potrebbero aprirsi le porte della Giunta, lasciando subentrare al suo posto in Assise la moglie Annamaria Federico, prima non eletta nella civica Scafati Moderata. Tutto in famiglia, in favore anche della Lega, considerata la regista dell’operazione grazie alla mediazione della vicesindaco Serena Porpora e del papà commissario cittadino, Vincenzo. Lo definisce invece un “voto utile e importante per la crescita della città” il primo cittadino Salvati. Un “senso di responsabilità” che Salvati augura anche agli altri consiglieri ex maggioranza rimasti all’opposizione. “Stiamo procedendo con le grandi opere, il Polo Scolastico vedrà l’avvio dei lavori per novembre, mentre il Pip dopo 30 anni di inattività vedrà finalmente l’inizio dei lavori per le opere di urbanizzazione. Adesso potremo anche procedere con le 44 assunzioni previste”. Condannano la scelta di Quartucci anche il segretario del Pd Giuseppe Fontanella e il coordinatore della civica Scafati Moderata, Luca Celiberti. Ma in maggioranza non tutti esultano per l’arrivo di Quartucci. Su tutti l’assessore Raffaele Sicignano, che potrebbe vedersi presto revocata la poltrona.
Adriano Falanga