Agro Nocerino Sarnese. Allarme intossicazione da mandragora

Agro Nocerino Sarnese. Sarebbe stata rifornita anche un’azienda dell’agro che, a sua volta, aveva acquistato gli spinaci ad Avezzano

Allarme mandragora
Allarme mandragora

Agro Nocerino Sarnese. Allarme intossicazione da mandragora

Allarme intossicazione da mandragora. La pianta velenosa che ha già colpito 12 persone in provincia di Napoli, in particolare nell’area flegrea tra cui anche un 44enne, è in gravi condizioni. Si cerca di ricostruire la filiera che ha portato la pianta velenosa sulle tavole. Sarebbe stata probabilmente confusa come spinaci. La diffusione, scrive il quotidiano “La Città” sarebbe cominciata da Monte di Procida. Un fruttivendolo avrebbe acquisto il prodotto all’ingrosso al mercato generale di Aversa.

Allarme nell’agro

Sarebbe stata rifornita anche un’azienda dell’agro che, a sua volta, aveva acquistato gli spinaci ad Avezzano, in Abruzzo. Immediatamente è scattato l’allarme all’Asl di Napoli che ha attivato le procedure di sicurezza alimentare con il Siam e i carabinieri del NAS. Allarme esteso anche al Salernitano: i militari – già avvisati nella serata di mercoledì – si sono recati presso l’azienda dell’agro riuscendo a bloccare quasi tutti i lotti “sospetti”. Solo una piccola partita, infatti, era stata già messo sul mercato, il resto è stato posto sotto sequestro e affidato ai chimici per le analisi del caso.

Le ricerche

Immediate le ricerche dei lotti già usciti dal deposito dell’agro: tutti sono stati bloccati. Altre verifiche sono tutt’ora in corso. Perché alcuni lotti sono stati commercializzati da altre società di Forio d’Ischia, Aversa, Volla e Avezzano. Le ricerche si stanno allargando all’intero Mezzogiorno per evitare ulteriori casi di avvelenamenti.

L’appello dei sindaci a non consumare spinaci freschi

I sindaci dell’agro hanno invitato i cittadini a non consumare spinaci freschi ma solo surgelati fino all’individuazione dei vari lotti contaminati. E, nella serata di ieri, lo stesso hanno fatto i sindaci di Sarno, San Valentino Torio. Angri e Nocera Inferiore. Il sindaco di Sarno Giuseppe Canfora ha sottolineato che “il lotto in questione possa essere stato distribuito anche nell’agro sarnese – nocerino”.