Scafati. Salvati blinda Quartucci: “il suo, gesto di responsabilità”

Non è un “inciucio”, ma un “atto di responsabilità” che ha permesso all’amministrazione di non vanificare il lavoro svolto fino ad oggi.

“Con Aliberti c’era già la Dia al Comune, e da li a poco ci sarebbe stato lo scioglimento. Sono due eventi diversi. Oggi era necessario che l’amministrazione andasse avanti”. E’ con queste parole che il Sindaco Cristoforo Salvati spiega la differenza del voto al bilancio di Filippo Quartucci alla passata amministrazione, con quello di oggi che lo ha portato dall’opposizione in Giunta. Con una lunga e a tratti tesa conferenza stampa, ieri mattina il primo cittadino ha voluto presentare il neo assessore a Polizia Municipale e Sanità, assieme agli altri componenti dell’esecutivo, alcuni dei quali hanno visto la rimodulazione delle proprie deleghe. Non è un “inciucio”, ma un “atto di responsabilità” che ha permesso all’amministrazione di non vanificare il lavoro svolto fino ad oggi. “Da qui a qualche mese avremo i risultati più importanti, come l’assegnazione definitiva dei lavori per la realizzazione del Polo Scolastico e l’avvio del cantiere – spiega Salvati – l’avvio del Pip, fermo da trent’anni, e dei progetti Pics, a seguito del nuovo accordo di programma sottoscritto in Regione Campania”. Un accordo che oltre al Polo garantisce la copertura economica per la riqualificazione della villa comunale e dell’impianto di pubblica illuminazione. “Non è stato uno scambio, la mia scelta è stata dettata dal non ritenere giusto un commissariamento per la città, è come tornare a casa e trovare un tutore alla famiglia – chiarisce Quartucci – ai miei denigratori cito un passo del Vangelo: perché guardi la pagliuzza nell’occhio del fratello, e non la trave che è nel tuo?”. Secondo il primo cittadino è in questa fase che la città raccoglierà il frutto dell’intenso e “silenzioso” lavoro portato avanti dalla sua amministrazione, come lo sblocco delle 44 assunzioni, dopo il voto al bilancio consolidato previsto per martedi 18 ottobre. “La scelta di Quartucci ha sbloccato le attività amministrative, adesso ritorneremo a parlare della città” rimarca Nunzia Di Lallo. L’assessore al Bilancio rivendica il suo operato, e il come le “precedenti assunzioni hanno rimosso le criticità sui servizi erogati. I dipendenti che vanno in pensione ci chiedono di restare in servizio dietro una convenzione”. Salvati ha voluto che ogni assessore relazionasse del proprio operato, perché “i social e la stampa delegittimano l’amministrazione, e passano troppi passaggi negativi”. E questo crea un clima di tensione che si palesa nettamente durante la conferenza, con i toni che salgono. Dal ripristino della pubblica illuminazione ai progetti per il parco Primato, passando per la Villa, il commercio, le politiche sociali e la rassegna natalizia, arrivando alla riorganizzazione della macchina comunale, che dovrebbe esserci nelle prossime ore. “Riprogrammeremo gli uffici e i settori”, anticipa il sindaco. A Quartucci subentrerà in Assise la moglie Annamaria Federico.
Adriano Falanga