Pagani. Torna la suggestione del rimpasto di giunta ad inizio 2023

Torna nel dibattito politico della maggioranza l'idea di un rimpasto di metà mandato, De Prisco però temporeggia soddisfatto del lavoro della sua squadra finora

Pagani, il presidente del consiglio comunale Gerardo Palladino annuncia il possibile rimpasto di giunta, ma il sindaco Lello De Prisco frena “Non è un ossessione”. A Palazzo San Carlo è aria di cambiamento tra le forze di maggioranza, che nelle ultime settimane hanno palesato una timida voglia di seguire il programma amministrativo costruito in campagna elettorale.

Il patto elettorale

Il gruppo politico che ha appoggiato Lello De Prisco sindaco aveva infatti comunemente accordato un ricambio generale di deleghe in giunta all’incirca metà mandato,  in maniera tale da mettere forze fresche nella seconda parte di amministrazione. L’idea dietro al cambio di testimoni ha trovato anche una realizzazione parziale in questi due anni, con l’amministrazione De Prisco brava con la sua prima squadra di governo a superare l’enpasse del dissesto finanziario, composto da diversi bilanci pregressi da approvare e da una macchina comunale da riordinare assolutamente. Un gruppo di nomine politiche e tecniche che hanno soddisfatto il sindaco De Prisco e la sua maggioranza, che però vuole anche tastare le possibilità di un eventuale rimpasto. A confermare ciò il presidente del consiglio comunale paganese Gerardo Palladino, che in un’intervista ha dichiarato come “C’è volontà di cambiare la giunta per l’inizio del prossimo anno, per dare adito ad una promessa interna in campagna elettorale che possiamo tranquillamente mantenere, visto che siamo comunque una squadra che lavora in sinergia sulle questioni” aggiungendo infine “Gli assessori che hanno svolto i propri compiti finora hanno fatto veramente un ottimo lavoro che ha dato inizio al rilancio della nostra città”.

Il sindaco “Ora altre priorità”

Il primo cittadino paganese Lello De Prisco frena però in parte gli ardenti spiriti dei gruppi consiliari attraverso un intervento volto a chiarificare le priorità dell’amministrazione. “Il presidente di consiglio ha rappresentato una realtà palesata anche dal sottoscritto nelle sedi opportune, ma non voglio avere assolutamente nessun tipo di assillo in materia” dichiara il sindaco De Prisco, che aggiunge come “Dai gruppi di maggioranza non ho ricevuto nessuna richiesta specifica né in termini di deleghe né in termini di nomi. Ho una squadra al momento che sta lavorando a pieno regime su interventi e progetti che necessitano attenzione massima, e non distrazioni”. Il toto assessori diventa quindi estremamente indecifrabile almeno fino all’inizio del nuovo anno, quando gli equilibri in maggioranza si paleseranno. “Si è parlato di aprire il discorso nel 2023, prima di allora vorrei concentrarmi sul lavoro” conclude De Prisco “La prossima settimana inauguriamo cantieri e ztl sperimentale, non sarebbe saggio parlare di altro né politicamente né mediaticamente”.