Scafati. Riconversione ex Papiro Sud: sos alla Provincia di Salerno

In via Pertini, laddove una volta la Papiro Sud si occupava della lavorazione della carta, dovrebbero nascere un centro commerciale ed edifici residenziali

Riconversione ex Papiro Sud, la società Ambiente ed Energia chiede l’invio di un commissario ad acta.

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L’istanza è datata 4 novembre ed è indirizzata all’amministrazione provinciale di Salerno. Sullo sfondo la richiesta di permesso a costruire chiesto dalla famiglia Scarlato per la riconversione dell’ex cartiera in centro commerciale e residenziale.

Un permesso al quale sia l’amministrazione Aliberti che l’attuale guidata da Cristoforo Salvati si sono sempre opposte. E’ stato però il Consiglio di Stato, su ricorso del Comune di Scafati, già soccombente davanti al Tar, a intimare a Palazzo Mayer di rivedere l’istruttoria e verificare, per l’applicazione del Piano Casa, che l’opificio sia realmente dismesso dal triennio precedente il 1 gennaio 2018, causa ostativa al rilascio della licenza edilizia.

Trascorso un anno dalla sentenza e un mese dalla diffida inviata dalla società all’ente, la proprietà ha chiesto all’amministrazione provinciale di sostituirsi al Comune inadempiente e inviare un commissario ad acta. Palazzo Mayer ha già avviato la procedura, o meglio le verifiche dei requisiti necessari al rilascio del permesso. E’ in data 28 settembre che il sindaco Cristoforo Salvati, anche nella veste di assessore all’Urbanistica, aveva convocato una conferenza dei servizi sul contenzioso con l’Ambiente e Energia.

Dal tavolo la richiesta alla Polizia Municipale di un sopralluogo, per accertare l’effettiva dismissione da ogni attività e il possesso dei requisiti per l’applicazione del piano casa. Procedure che non sono ancora terminate. “Il privato ha diritto ad avere una risposta entro i termini di legge, così come gli Uffici comunali hanno il dovere di verificare che ci siano tutti i presupposti previsti dalla legge prima di rilasciare un Permesso di Costruire – spiega Cristoforo Salvati – Ripeto che gli uffici sono già al lavoro per dare una risposta in tempi rapidi. Vigilerò affinché ciò avvenga”.

Al di là della tempistica, sembra che l’attuale dirigente, l’ingegnere Angelo Maresca, sia sulla stessa linea possibilista del suo predecessore Lucido Di Gregorio. Sulla vicenda è polemico l’ex assessore Gennaro Avagnano. “Non possiamo dimenticare le dichiarazioni dell’ex responsabile del settore urbanistica che denunciano un ostruzionismo di natura politica rispetto a questa vicenda. Se la famiglia Scarlato intraprende un’azione risarcitoria, chi ne risponderà? La Corte dei Conti dovrà essere informata, non possono pagare i cittadini di Scafati le inadempienze amministrative di Salvati e della sua armata Brancaleone”.

In via Pertini, laddove una volta la Papiro Sud si occupava della lavorazione della carta, dovrebbero nascere un centro commerciale ed edifici residenziali, con la cessione al Comune di Scafati del 25% dell’intera volumetria, da destinare ad uso pubblico.

Adriano Falanga