Basket. Andirivieni Givova, firmato il lettone Butjankovs.

Il 31enne lettone va a rinforzare il reparto lunghi gialloblù, ora in sovrannumero. Prova di 10 giorni per l'esterno serbo Lazar Trunic, in arrivo da Ruvo di Puglia.

Le prime mosse dell’era Caja

Una sosta tribolata quella che sta vivendo la Givova Scafati. L’ultima partita (sconfitta casalinga con Varese) ha segnato la fine dell’epoca Rossi, oltre al coach napoletano sono stati salutati anche Iris Ikangi (accasatosi in A2 a Torino) e Myke Henry (messo fuori squadra ed ancora in cerca di una nuova collocazione). Questi ultimi hanno lasciato una falla nello spot di ala piccola, problematica non risolta dall’arrivo dell’ala-pivot Artjoms Butjankovs. Il lungo nato in Lettonia era già stato allenato da coach Attilio Caja ad aprile 2022 in canotta Reggiana, ma senza mai esordire nel massimo campionato italiano. Artjoms arrivava infatti a Reggio Emilia per sopperire alle defezioni per infortunio di alcuni atleti biancorossi, risultati però idonei a scendere poi in campo quando l’ex Ventspils e Samara tra le altre scalpitava. A Scafati ricoprirà a tutti gli effetti il ruolo di terzo lungo, potendo egregiamente coesistere sia con Kruize Pinkins che con Trevor Thompson. Da valutare chi ne dovrà fare le spese, Aristide Landi e Quirino De Laurentiis verranno valutati di giorno in giorno dal nuovo coach che potrà scegliere chi dei due tenere in organico come quarto “interno” per le rotazioni dei lunghi. La logica vuole che l’uno escluda l’altro, saranno fondamentali i 40 minuti di Sassari per capirne di più.

Trunic in prova, sarà lui il sesto esterno?

Come annunciato pocanzi, oltre a Butjankovs è arrivato sulle sponde del Sarno anche il classe 2000 serbo Lazar Trunic. Guardia che sfiora i 200 cm di altezza (198 per l’esattezza) per 90 kg, il serbo era in uscita da Ruvo di Puglia, corazzata del girone D della Serie B Old Wild West 2022/23, dove non stava riuscendo a trovare il giusto spazio. Arriva a Scafati in prova, tra 10 giorni coach Attilio Caja deciderà se tenerlo e quindi completare con lui il 6+6 tanto voluto da patron Nello Longobardi, oppure virare su altri profili.