Scafati. Allagamenti, commercianti e residenti: “situazione insostenibile”

Da un lato la mancata realizzazione della rete fognaria, in corso ma in ritardo, dall’altro il pluriannunciato dragaggio del rio Sguazzatoio.

Scafati. Allagamenti:

E’ in crescendo il disagio e le conseguenti proteste relative alle esondazioni del Sarno e agli allagamenti. Da un lato la mancata realizzazione della rete fognaria, in corso ma in ritardo, dall’altro il pluriannunciato dragaggio del rio Sguazzatoio. In via Passanti bastano dieci minuti di pioggia intensa, per trasformarsi in un canale fluviale che sfocia direttamente nel canale Bottaro di via Zara. Nel tragitto, l’acqua inonda, rendendole impraticabili, sia la fermata della Circumvesuviana che via Cesare Battisti e piazza Vittorio Veneto.

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“Situazione insostenibile, ad ogni goccia un allagamento” le parole di Giulio Chirico, commerciante di via Passanti e portavoce della Confesercenti. “Intanto assenza totale dell’amministrazione sia di interventi preventivi che seguenti agli allagamenti come la presenza della protezione civile e la pulizia delle strade – continua Chirico – Attività con danni materiali in seguito agli allagamenti e blocco totale delle vendite in una situazione già precaria, il tutto aggravato da una serie continua di lavori che nei giorni senza pioggia bloccano traffico e percorribilità. Ci sono state tante sollecitazioni all’amministrazione e agli assessori di riferimento per cercare di risolvere questi problemi, soprattutto in questo periodo natalizio. Assenza totale, vergognoso”, lo sfogo del commerciante. Toni alti e proteste accese anche in via Roma e piazza Garibaldi, dove ad ogni esondazione del rio Sguazzatoio oltre ai danni dell’acqua alta, residenti e commercianti fanno i conti anche con i fanghi e sedimi che il fiume deposita.

Il dragaggio dello Sguazzatoio doveva già partire a settembre. “Lungi dal voler fare lo scaricabarile – interviene il sindaco Cristoforo Salvati – è giusto richiamare il Consorzio di Bonifica alle sue responsabilità affinché proceda, e presto, al dragaggio del canale. Non ricordo più quanti tavoli tecnici e conferenze di servizi ha convocato il Comune per giungere ad una soluzione della problematica degli allagamenti, con il coinvolgimento di tutti gli enti preposti, ad iniziare dalla Regione Campania”. Sulla stessa linea anche l’assessore all’Ambiente Daniela Ugliano. “Auspichiamo che in tempi rapidi vengano fatte tutte le procedure propedeutiche al dragaggio, indispensabile per risolvere le problematiche connesse agli allagamenti nella zona del centro cittadino”.

Da Nicola Cascone l’appello al sindaco di “farsi portavoce con il nuovo Governo per inserire il fiume Sarno nei siti d’interesse nazionale ai fini della bonifica. Ci sono tutte le caratteristiche elencate dalla legge. Solo con la bonifica del territorio, la realizzazione delle infrastrutture necessarie ed in particolare con il dragaggio del fiume Sarno, si risolveranno i problemi degli allagamenti e dell’inquinamento dell’area dall’agro-nocerino all’area stabiese”.
Adriano Falanga