Basket. Una Givova senza artigli sprofonda a Sassari, ultimo posto solitario.

La cura Caja non ha effetto immediato, Bendzius e Jones affettano i gialloblù nonostante i 24 di Logan.

Si chiude la settima giornata di LBA

Posticipo del settimo turno di campionato al PalaSerradimigni di Sassari tra due squadre in piena crisi. Una Dinamo costruita per lottare per le zone nobili della classifica si ritrova a quota 4 punti dopo 6 giornate, meglio della sola Scafati che arriva al match con il nuovo head coach Attilio Caja, l’ultimo arrivo Butjankovs, ma soli 2 punti in classifica che la relegano all’ultimo posto solitario in classifica dopo la vittoria esterna di Verona sul campo della Pallacanestro Reggiana nell’anticipo del sabato.

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Quintetti

SASSARI: Robinson-Kruslin-Jones-Bendzius-Stephens

SCAFATI: Stone-Logan-Lamb-Pinkins-Thompson

Primo quarto

La gara si apre con il personalissimo show di Bendzius (11 dei primi 14 punti sassaresi sono suoi), la Givova si affida alle iniziative personali di Logan che non pare in gran serata e sprofonda subito sul -8, 14-6 dopo 4’.
Thompson subito richiamato da un Caja inferocito, l’ingresso di Butjankovs è positivo, ma i gialloblù non riescono a trovare fluidità in attacco e si ritrovano sotto di 10 dopo 8’, 20-10 Dinamo.
Un Logan deleterio non riesce ad entrare in partita in nessun modo, il primo quarto finisce 22-13 per i padroni di casa, in totale controllo grazie ai 14 di Eimantas Bendzius.

Secondo quarto

Il secondo parziale si apre col grande ex che finalmente riesce a trovare il fondo della retina dopo lo 0/6 del primo quarto, ma un dominante Diop si prende gioco di un pessimo Thompson e riporta Sassari sul +8, 26-18 al 13’.
Stone prova a tenere in linea di galleggiamento i suoi, ma i gialloblù continuano a soffrire la fisicità delle ali sarde (Jones e Treier sugli scudi), 35-24 al 16’ e massimo vantaggio biancoblù.
Scafati sparisce dal campo, il parziale Banco di Sardegna si allarga fino a diventare una voragine, 42-25 al 18’ con l’ennesima bomba del lituano Bendzius.
Dalla lunetta e con qualche iniziativa personale sporadica la Givova prova a battere la pressione a tutto campo di Bucchi, Rossato prima e Stone poi dalla linea della carità fissano il punteggio sul 45-36 al 20’.

Terzo quarto

La ripresa si apre con un super parziale targato Givova, Logan e Pinkins ricuciono fino al -4, 49-45 al 23’ Dinamo.
Di lì in poi riparte lo show dall’arco dei 6.75 del Banco di Sardegna, in 4’ il parziale è 18-4, i gialloblù si sciolgono come neve al sole e chiudono il terzo quarto sotto proprio di 18, 69-51, 42 punti per la coppia Jones-Bendzius.
0 punti con 0/7 dal campo per Doron Lamb, assente non giustificato.

Quarto quarto

Il quarto periodo è puro garbage time, debacle al debutto per Attilio Caja.
Bucchi svuota la panchina ed anche Chessa va a bersaglio con un clamoroso 3/3 in sequenza da 3 punti, +25 al 36’, 86-61.
Pinkins è l’ultimo a mollare, Logan spara le ultime cartucce e chiude con 24 punti in ben 35 minuti di utilizzo. Il finale è 86-76, la Givova resta il fanalino di coda di questa LBA, ultima in classifica con 1 sola vittoria in 7 giornate. Le prossime ore si preannunciano nuovamente calde in quel di Via della Gloria, mercato in fermento e 2 partite in casa da vincere a tutti i costi all’orizzonte, alla Beta Ricambi Arena arriveranno in rapida successione Reggio Emilia prima e Treviso poi.

TABELLINI

Sassari: Jones 19, Kruslin 2, Chessa 9, Stephens 3, Nikolic 3, Robinson 9, Gandini n.e., Devecchi, Treier 10, Bendzius 24, Gentile 1, Diop 6.

Scafati: Pinkins 18, Rossato 10, Butjankovs 9, Monaldi 3, Stone 9, Lamb, Thompson 3, Caiazza n.e., De Laurentiis, Landi n.e., Tchintcharauli n.e., Logan 24.