Sant’Egidio Monte Albino. Una grande donazione alla Pro Loco

Si tratta di oltre 10000 mila metri di terreno. Praticamente uno spicchio dei Monti Lattari quello donato dai fratelli Paolo e Carlo Falcone alla Pro Loco di Sant’Egidio del Monte Albino.

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Praticamente uno spicchio dei Monti Lattari quello donato dai fratelli Paolo e Carlo
Falcone alla Pro Loco di Sant’Egidio del Monte Albino per le attività sociali
dell’associazione.

Conncetivia voucher 2,5

Oltre 10000 metri quadrati

Si tratta di circa diecimila metri quadrati, ereditati dalla zia Marisa
Falcone. Un iter che aveva avuto inizio nel dicembre scorso, quando i fratelli
Falcone, avevano espresso la volontà di donare alla Pro Loco questo appezzamento di
terreno, sito a ridosso della Collina di Sant’Angelo. Il passaggio di proprietà è
avvenuto lo scorso venerdì a Pagani presso lo studio del notaio Aniello Calabrese.

Le dichiarazioni del presidente

“Tale gesto, – commenta il presidente Pro Loco Salvatore Ferraioli – gratifica
enormemente l’associazione perché è un evidente riconoscimento dei tanti sforzi
economici e sociali che l’associazione dal 1975 mette in campo per realizzare le sue
molteplici attività”. Tra queste, oltre alla valorizzazione del centro storico con visite
guidate, ricordiamo la famosa manifestazione dei Cortili della Storia, nata nel 1997 e
che vede nel terzo fine settimana di settembre un’affluenza che convoglia nel piccolo
centro dell’Agro punte da 20mila visitatori, che, tra un cortile e l’altro, possono
degustare piatti antichi e ammirare il bellissimo borgo. Questo polmone verde
ricevuto in dono potrà permettere ora all’associazione, la messa in campo di ulteriori
iniziative e attività nuove potendo contare su un più ampio spazio locale. Tanto che si
parla già di un concorso d’idee, “coinvolgerà – aggiunge il Presidente Ferraioli – tutti
coloro che intendono dare un fattivo contributo per dare anima a questo piccolo
angolo di paradiso. Un bosco comunitario su terrazzamenti, che si immagina già con
aree destinate al fitness, svago, tempo libero, cultura e un’area didattica per lo studio
della flora e della fauna dei Monti Lattari”. “Tale progetto, – aggiunge ancora – potrà
attuarsi anche grazie ai fondi che il PNRR mette a disposizione creando una
cooperazione tra Pro Loco-Amministrazione-Imprenditori-Associazioni-Scuola.

Sicuramente, grazie a questa donazione, si potrà prevedere la nascita di nuove attività
sociali legate all’ambiente ed alla sua salvaguardia. Iniziative che vanno ad
incrementare quanto già realizzato, in piena pandemia, grazie al lavoro, alla volontà
ed alla passione del gruppo di volontari “I Ragazzi della Madonnina”.