Sant’Egidio del Monte Albino. Eccellenze del territorio: la Sider Pagani (video)

Sant'Egidio del Monte Albino. Sider Pagani è una realtà industriale che da quasi mezzo secolo vede lontano recuperando materiali detti nobili inservibili diversamente

Sant’Egidio del Monte Albino. Eccellenze del territorio: la Sider Pagani

Un grande cuore di metallo pullula nel centro dell’agro. Una realtà industriale che da quasi mezzo secolo vede lontano recuperando materiali detti nobili inservibili diversamente. La Sider Pagani è una realtà industriale specializzata nella trasformazione e nel recupero di rottami ferrosi, metallici, demolizioni industriali ed è anche autorizzata al trasporto di rifiuti speciali e acciaio. Nata agli inizi degli anni 80 grazie alla lungimiranza di Alfonso Piccolo, è ritenuta oggi una delle maggiori realtà presenti nel settore della lavorazione e della commercializzazione dei rottami ferrosi e metallici.

Conncetivia voucher 2,5

I valori e il culto del recupero

I valori di questa realtà produttiva sono le basi fondamentali per il futuro sviluppo, con una stretta correlazione al luogo in cui è nata e si è sviluppata: l’agro nocerino – sarnese dove il culto del recupero è da sempre una delle attività precipue per l’economia. Da qui si guarda lontano.

Forza lavoro e politiche per lo sviluppo

Fondamentale per l’azienda anche la forza lavoro perfettamente coniugata con le politiche di sviluppo attuate dal management, determinata da visione lungimirante e innovativa tecnologica e produttiva, che hanno consentito alla Sider Pagani di raggiungere un vantaggio competitivo determinante in termini di know – how.

Tradizione e innovazione

Tradizione e innovazione ma particolarmente attenti all’ambiente. L’alta sensibilità verde della Sider Pagani per raggiungere la massima efficienza del proprio ciclo di recupero dei rottami ferrosi e metallici e conciliarlo con l’esigenza di una corretta gestione ambientale, effettua processi tecnologici diversificati in base alla tipologia di materiale trattato. Diventa precipuo il rispetto dell’ambiente, in questo delicato momento di transazione ecologica, proprio come quarant’anni fa.

Il servizio è di Tiziana Zurro