Scafati. Allagamenti: una città sommersa da fango e indifferenza (video)

Scafati. Nonostante la fine della pioggia tutta la città e le sue periferie restano sommersi, con disagi e rischi alla salute per i cittadini

Scafati. Allagamenti: una città sommersa da fango e indifferenza

Nonostante la fine della pioggia Scafati rimane sommersa, con disagi e rischi alla salute per i cittadini. Il giorno dopo il fenomeno alluvionale che ha colpito tutto l’Agro la città scafatese rimane bloccata dal centro alla periferia. Scafati è territorio di valle per l’agro, e con i suoi canali raccoglie i reflui di oltre 25 comuni, che anche dopo la fine delle piogge si sono riversati sull’Alveo Comune Nocerino e sul Rio Sguazzatorio in particolare.

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Longole allagata

La prima esondazione ha provocato l’allagamento dell’area Longole, con circa 30 famiglie allagate per anche un metro di altezza e case completamente devastate dall’acqua in un fenomeno diventato ormai abituale nella stagione invernale. L’emergenza è ormai diventata gravissima e le testimonianze dei vari residenti certificano una situazione non più degna di essere chiamata umana.

Il precedente

In mattinata un’ambulanza non ha potuto prestare cure quotidiane a una signora anziana costretta a letto, facendo tornare la mente ad un episodio simile capitato nel dicembre 2021. Come se non bastasse è alta l’attenzione sui materiali fangosi che si sono riversati nelle ultime ore, provenienti da canali notoriamente conosciuti per essere portatori di sedimi di origine industriale e agricola, con indici inquinanti e cancerogeni più volte certificati dagli enti preposti. Questi materiali rimangono deposti all’interno delle strade, invadendo pareti e aria, con gli ovvi rischi per la salute. La sensazione è che qualcosa di estremamente importante sta succedendo nei nostri territori dal punto di vista idrogeologico, ma le comunità sono ormai rimaste abbandonate a loro stesse.

Il servizio è di Alfonso Romano