Caja aggiunge un (altro) posto a tavola, ecco Okoye.

“Non siamo un albergo” dichiarava domenica il coach della Givova, pronta invece a smentirlo col sedicesimo tesseramento dopo 8 partite di stagione.

Continuo viavai

Non è bastata, a quanto pare, la sudatissima vittoria 61-59 ai danni dell’UNAHOTELS Reggio Emilia per mantenere “ferma” la Givova Scafati sul mercato.
Dall’arrivo di coach Attilio Caja non c’è stata settimana in cui il club dell’agro non abbia “regalato” all’ex Virtus Roma, Varese e Napoli tra le altre un colpo dal mercato.
Dopo gli arrivi di Butjankovs prima ed Imbrò poi, tocca ora ad un altro pupillo di Caja stesso, quello Stan Okoye esploso nel grande basket in Europa proprio grazie alla stagione 2017/18 in quel di Varese col 61enne coach pavese. L’ala piccola classe 1991 era stato messo fuori squadra a Strasburgo, club francese dove aveva iniziato la stagione, ed è ora pronto a tornare in Italia dopo la risoluzione consensuale con la società dell’Alsazia.
Il nigeriano sarà il sedicesimo tesserato (18 i tesseramenti disponibili di cui poter usufruire in un anno) della Givova Scafati, e siamo certi non sia finita qui, con la posizione di Diego Monaldi sempre più in bilico e l’ala friulana Fabio Mian offerta ai campani proprio dall’APU Udine nel corso delle ultime ore.

Per uno che arriva, un altro che va

A far posto all’ex Varese ed Udine sarà con ogni probabilità quel Doron Lamb che proprio non è riuscito ad entrare nel cuore dei supporters gialloblù e men che meno nelle grazie di Attilio Caja.
“Spostato” da guardia ad ala piccola col cambio di coach in seguito al taglio di Myke Henry, l’ex Pesaro ha collezionato solo 3 punti (1/17 al tiro) in 42 minuti di utilizzo sommando le prove di Sassari è quella di domenica con Reggio Emilia, troppo poco.
Una squadra che vuole salvarsi ha bisogno di giocatori che diano garanzie di continuità, Lamb non ne ha date ed ora sarà costretto a cercare un nuovo team che possa accoglierlo in Italia o in Europa.