Sarno. Rio Santa Marina nel degrado, la denuncia di Montoro

Il consigliere d'opposizione esprime preoccupazione per le condizioni del canale, protagonista anche di episodi di allagamento

denuncia di Mortoro, Rio Santa Marina

La denuncia del consigliere

La sorgente di Rio Santa Marina da oasi a incubo, la denuncia del consigliere Montoro fa riflettere in un periodo di allagamenti e interventi. Mentre l’amministrazione Canfora continua nella messa in sicurezza del territorio visto il culmine delle stagioni delle piogge, il consigliere comunale di opposizione Giovanni Montoro denuncia una pericolosa situazione di degrado per tutta la zona di Lavorate.

Il pericolo idrico

A pochi metri dalla sorgente di Santa Marina, una delle tra famose bocche del fiume Sarno, si staglia un’intera area paludosa e colma fino all’orlo di sterpaglie e forse rifiuti speciali non ben distinguibili. Un vero e proprio pericolo idrico per tutto il territorio, con una situazione ingolfata che non aiuta in caso di piogge, visto che l’acqua sin dalla sorgente sembra avere difficoltà a defluire, arrivando ad allagare così i vicini campi e non solo della frazione sarnese.

L’allarme del consigliere

L’allarme arrivato dal consigliere Giovanni Montoro diventa quindi velocemente un appello alla salute e incolumità pubblica “E’ un vero disastro. Andando a visitare l’area ho potuto constatare la presenza fitta di canneti e simili che, staccatisi dal terreno, sono arrivati a depositarsi sul fondale formando un vero e proprio tappo in un luogo strategico per il corso del canale”.

Nella lente di ingrandimento del membro della consulta ambientale sarnese non c’è solo il danno idrico evidente per il territorio, ma soprattutto le responsabilità specifiche di Consorzio di Bonifica e Regione Campania, che sul luogo pare non aver mosso un dito. “E’ una situazione che soprattutto i cittadini lamentano da mesi e mesi, senza trovare nessuna sponte da parte degli enti preposti regionali, che nel frattempo pensando a sprecare soldi in grandi interventi” dichiara ancora Montoro, facendo riferimento ad un prossimo progetto in capa alla Regione Campania.

Le soluzioni

L’ente sta immaginando nelle aree limitrofe delle vasche di laminazione volte a mitigare i possibili allagamenti che si potranno registrare negli anni a venire. “Perché pensare alle vasche quando i canali sono in queste condizioni” è l’interrogativo finale del consigliere di opposizione, che conclude “Occorre prendersi cura del territorio ogni giorno, investire nella manutenzione ordinaria e straordinaria, solo così si riuscirà a proteggere davvero il futuro della nostra Terra”.