Scafati. Farsa assunzioni in Comune, niente concorso per i 34 posti

Arriva anche lo staff per il primo cittadino, quattro posti fiduciari già assegnati, oltre ai quattro tecnici per l'ufficio Pnrr.

Ad un mese dalla fine dell’anno, dalla Giunta la stretta sulle assunzioni e il primo cittadino si “regala” lo staff. Sono trascorsi quasi 40 giorni da quando Palazzo Mayer ha trasmesso gli atti alla Cosfel per il via libera definitivo alle 34 assunzioni previste dal piano del fabbisogno del personale per l’anno corrente. Visto però il trascorrere dei giorni e il ritardo dell’ente governativo nel rispondere, la Giunta guidata da Cristoforo Salvati ha deciso, con un atto di indirizzo, di avviare le procedure nelle more del via libera da Roma. Non c’è tempo per bandire concorsi, la soluzione scelta è quella più veloce: lo scorrimento di graduatorie esterne.

“Per senso di responsabilità, al fine di garantire i livelli essenziali dei  servizi – si legge nella delibera presentata dalla dirigente Anna Farro – si ritiene necessario individuare le modalità ed i criteri delle assunzioni programmate, al fine del loro buon esito, attraverso procedure snelle e senza aggravio di oneri a carico dell’Ente”. Via libera quindi al ricorso di graduatorie di concorsi già banditi da enti comunali prossimi al Comune di Scafati, per 14 assunzioni a tempo pieno ed indeterminato di cat. D, 4 assunzioni a tempo pieno ed indeterminato di cat. C, e di procedere alla trasformazione del rapporto di lavoro da part-time a full-time di n. 1 istruttore direttivo amministrativo e n. 1 istruttore direttivo comunicazione a seguito dell’acquisizione del parere positivo da parte della COSFEL. Sono sei i posti previsti al comando della Polizia Municipale. Sarà direttamente il comandante Salvatore Dionisio ad espletare le procedure. Nel dettaglio, un posto tramite mobilità volontaria e i restanti 5 attraverso graduatorie di altri Enti. Ulteriori 4 posti per tecnici Pnrr saranno presto individuati attraverso il concorso arrivato alla prova scritta, mentre è facoltà del sindaco, dietro via libera della Cosfel, indicare le quattro posizioni in posizione di staff, o meglio un addetto stampa giornalista, un tecnico e due amministrativi.

Indiscrezioni vogliono già riempite le quattro caselle, spicca su tutti il nome di Peppino Fattoruso, già vicesindaco in avvio di legislatura. Il giornalista Gigi Capasso per addetto stampa, una commercialista scafatese titolare di un noto caf e un tecnico di fiducia non residente a Scafati a completare. “I nostri assessori Avagnano e Sicignano fecero bene a votare contro in giunta la delibera del fabbisogno del personale – ricordano i consiglieri dissidenti Antonella Vaccaro e Paolo Attianese – perché ci eravamo resi conto che era solo una presa in giro soprattutto nei confronti del personale interno a cui non era stata data la possibilità di accedere alle progressioni verticali. Gli scafatesi ancora una volta non avranno alcuna possibilità di partecipare ad alcuna selezione, se non presenti in altre graduatorie. A proposito qualche assessore è presente? La città è stata presa ancora una volta in giro”.
Adriano Falanga