Attenti a quei due, Scafati sogna con Stone e Logan

Una super Givova espugna Brindisi e si candida definitivamente a mina vagante di questa Serie A.

Il Sud che brilla in questa LBA

È un vero e proprio derby del meridione quello che va in scena al PalaPentassuglia di Brindisi in questo Santo Stefano “all’inglese” che la Lega ha regalato agli appassionati di basket in Italia; HappyCasa e Givova si affrontano in quello che è il dodicesimo turno di regular season. Padroni di casa reduci dalla sconfitta rimediata al PalaVerde di Treviso con la Nutribullet, recuperati Andrea Mezzanotte e Junior Etou, Dixson out. Scafati arriva in terra pugliese dopo la debacle casalinga di domenica scorsa ricevuta per mano della Bertram Yachts Tortona. I campani hanno vissuto una settimana che li ha visti più protagonisti per i chiacchiericci di mercato che per la pallacanestro giocata. Potrebbe essere l’ultimo match in maglia gialloblù di Diego Monaldi, con Mian atteso nella provincia salernitana nelle prossime ore, mentre non è partito col gruppo squadra Doron Lamb, non ancora al top fisicamente dopo l’infortunio alla caviglia e destinato ad uscire sempre più dalle rotazioni di coach Attilio Caja col rientro di Butjankovs (oggi arruolabile dopo le assenze forzate contro Virtus Bologna e Derthona). La classifica vede Brindisi a quota 10 punti, Scafati segue ad 8.

I quintetti

BRINDISI: Mascolo-Reed-Brunella-Mezzanotte-Perkins

SCAFATI: Stone-Logan-Okoye-Pinkins-Thompson

Primo quarto

Marce basse per la Givova nella metà campo offensiva, troppe le palle perse dopo 3’, 5-2 HappyCasa. David Logan, 40 primavere oggi, è il faro dell’attacco campano, 2 punti e 2 assist per le prime 6 segnature giallobleu, 8-6 Brindisi al 5’. Stone è una furia a rimbalzo, Logan si sblocca anche dall’arco (due in rapida successione da fuoriclasse assoluto), Scafati mette il naso avanti coi suoi leader totali, 8-12 a 3’ dalla prima sirena. Burnell si mette in proprio, dopo 8 minuti di gara Caja si ritrova coi due pivot già gravati di due falli, brutta gatta da pelare contro uno dei migliori numeri cinque del campionato quale Nick Perkins, 13-12 in favore dei pugliesi. Reed ed Okoye iniziano a scaldarsi, il primo quarto termina 19-16 in favore dei padroni di casa grazie al canestro della stessa guardia brindisina sul gong.

Secondo quarto

Difese che continuano a prevalere sugli attacchi, al 14’ punteggio bloccato sul 19-16  di fine primo quarto. Rossato stappa la seconda frazione, Riisma risponde in fotocopia, 21-18 al 15’. Il terzo fallo di Okoye precede quello di Trevor Thompson, Givova che soffre la fisicità degli uomini di Frank Vitucci, ma resta in scia grazie a Stone e Pinkins, 24-22 con 2 primi e 48 secondi da giocare prima dell’intervallo lungo. Sulle ali dei suoi lider maximi la Givova rimette il naso avanti, Julyan Stone e David Logan arte in movimento al PalaPentassuglia, 27-29 al 19’. Un canestro da fenomeno (tanto per cambiare) di Stone concede agli ospiti di chiudere sul +2 al ventesimo, 29-31 Givova sul parquet brindisino.

Terzo quarto

Stone e Logan riprendono da dove avevano lasciato, due triple in rapida sequenza che regalano il massimo vantaggio alla truppa scafatese sul +8. HappyCasa con pochissima fluidità offensiva, ma lotta strenuamente su ogni pallone, i lunghi gialloblù ancor più caricati di falli al 24’ (Pinkins 2, Butjankovs 3, Thompson 4), il tabellone vede avanti la Givova 31-39. Un tap-in schiacciato di Butjankovs regala la doppia cifra di vantaggio ai suoi, Logan firma il +12 a modo suo, esplode lo stracolmo settore ospiti del PalaPentassuglia, 31-43 al 26’. Un 3/3 di Riisma dalla linea della carità dà respiro al popolo pugliese, Okoye risponde, ma è Bowman dalla lunga distanza a rendere accesissimo l’incontro, 40-46 a 102 secondi dalla penultima sirena e Caja costretto al timeout. Uno straordinario Stone manda Thompson in lunetta prima, poi recupera palla e va a schiacciare in contropiede per il 40-50 Givova al 29’. Fisicità e decibel crescono a dismisura, l’ultima firma della terza frazione di gioco è di Reed, ma Brindisi sotto di 8 con 10’ da giocare, 42-50.

Quarto quarto

Pinkins e Burnell continuano a “suonarsele” di santa ragione, Bowman segna ancora dalla lunga seguito a ruota da Etou, reazione veemente dei padroni di casa, 49-53 con 6 minuti e 53 secondi da giocare. Thompson schiaccia, Logan recupera un altro pallone e va a firmare il nuovo +8 gialloblù grazie ai punti 19 e 20 personali, 49-57 Givova al 34’. L’ennesima magia di Stone regala una tripla dall’angolo ad Okoye, Bowman tiene in vita Brindisi, 53-60 al 35’. Thompson lotta come un leone e conquista un rimbalzo offensivo da cui nasce la tripla del +10 di Pinkins, poi commette il quinto fallo per via di un blocco irregolare. Okoye ed Etou segnano ancora dai 6.75, Logan regala un cioccolatino a Butjankovs che colleziona un preziosissimo 2+1, 58-69 Givova al 38’. Stone e Pinkins si lanciano su qualsiasi palla vagante, Scafati è padrona del parquet. Bowman e Mascolo sono gli ultimi a mollare, proprio il play italiano ridà vita ai pugliesi, 65-69 a 47 secondi dal termine. Okoye in lunetta lucra due punti di vitale importanza, dopo una serie di errori banali Burnell ricuce, ma è un and-one di Pinkins a ristabilire le distanze, 67-74 con 16 secondi sul cronometro. Fallo e canestro anche di Riisma, match infinito. Si gioca sulle due linee della carità, 1/2 per Logan e Bowman, la tripla di Mascolo è corta, il match si chiude sul 71-75 per la Givova Scafati.

Seconda vittoria consecutiva in trasferta per i campani, 2022 chiuso come meglio non si poteva con la quinta vittoria ed i 10 punti in classifica che consentono a Rossato e compagni di vivere una situazione più che tranquilla dopo un primo scorcio di campionato pieno di difficoltà ed intoppi. Menzione doverosa per i tantissimi scafatesi giunti a Brindisi nel giorno di Santo Stefano, la differenza l’hanno fatta anche loro riempiendo il settore ospiti (e non solo) ed incitando i propri beniamini per tutti e 40 i minuti.

Tabellini

BRINDISI: Etou 6, Burnell 9, Reed 10, Bowman 16, Guadalupi n.e., Mascolo 7, Bocevski n.e., Mezzanotte 3, Riisma 8, Bayehe, Perkins 12, Dixson n.e.

SCAFATI: Thompson 4, Okoye 15, Caiazza n.e., Pinkins 10, De Laurentiis n.e., Rossato 2, Imbrò, Butjankovs 12, Monaldi n.e., Tchintcharauli n.e., Logan 21, Stone 11.