Pagani. Mercato Ortofrutticolo, Massimo D’Onofrio (FDI) “Pnrr non sfruttato”

L'esponente del partito della Meloni esprime rammarico per la mancata opportunità di rilancio della struttura

Pagani Nocera Mercato Ortofrutticolo
Pagani Nocera Mercato Ortofrutticolo

Mercato Ortofrutticolo di Pagani e Nocera, il 2023 è l’anno dei nuovi canoni di locazione, ma attenzione a Fratelli D’Italia che denuncia milioni di euro persi dal PNRR.

Le condizioni del mercato ortofrutticolo

L’anno nuovo impone nuovi obiettivi all’agenda di palazzo San Carlo e dell’amministrazione De Prisco, volenterosa di chiudere nei prossimi dodici mesi altri argomenti che impazzano in città da oltre cinque anni. Un esempio palese è il mercato ortofrutticolo di Pagani e Nocera, in liquidazione da circa sette anni con tutti i i disagi e le vicende che si sono registrate. Il sindaco Lello De Prisco negli ultimi mesi ha tenuto delle riunioni pubbliche con i concessionari dell’area per provare a delimitare un nuovo progetto per il futuro, che passa da questioni giudiziarie sovracomunale ma anche di una nuova organizzazione. Per questo è ormai risaputa l’attesa di palazzo San Carlo nei confronti dell’Agenzia Del Demanio, che è stata incaricata alcune settimane fa ad una rivalutazione dei costi di concessioni in maniera tale da ripartire anche economicamente ad incassare.

Arriva però dall’opposizione extra consiliare una polemica forte sulle mancate possibilità di cui non ha goduto il mercato ortofrutticolo, in particolare sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Secondo Massimo D’Onofrio, esponente di Fratelli D’Italia, l’ente paganese, con complicità anche del socio nocerino, ha perso l’opportunità di presentare la propria candidatura per progetti dal valore anche di svariati milioni di euro.

Le parole dell’esponente FDI D’Onofrio

“Ho sollevato il caso dei fondi ai Mercato Ortofrutticoli per dare uno stimolo ed un contributo di idee ed opportunità. Chi governa la città deve ascoltare ogni istanza soprattutto se finalizzata al bene della città” ha dichiarato sull’argomento D’Onofrio, che parla di una vera e propria svista “È evidente che Pagani ha perso una grande opportunità e lo è per due motivi. Innanzitutto perché il bando in oggetto era destinato per lo più ai comuni e non agli organi gestionali tanto che, nell’elenco dei progetti approvati risultano esclusivamente enti locali”.

D’Onofrio ha avuto anche modo di rapportarsi con l’amministrazione, che pare essersi giustificata sulla mancata attività facendo riferimento ai problemi gestionali che vive il Mercato. “Ma se fosse vero che il Mercato di Pagani non ha potuto concorrere all’ottenimento di un finanziamento almeno di 10 milioni a causa dello stato di liquidazione del Consorzio, è grave doppiamente perché non si riesce ad uscire da questo impasse e si perdono ulteriori opportunità” è la risposta di Massimo D’Onofrio.