Scafati, accertati 4 milioni e mezzo di euro di entrate Tari a palazzo Mayer, è polemica ancora tra la cittadinanza per le modalità di ricezione.
Il trend negativo di pagamenti Tari
Sono state quasi 5000 le pratiche inviate dal comune di Scafati nei confronti di tanti abitanti manchevoli di aver saldato le annualità Tari dal 2016 fino al 2021. Oltre 4700 pratiche sono riferite solo all’ultima annualità, confermando un trend di cattivi o mancati pagamenti di circa il 10% annuo tra la popolazione scafatese. Almeno da un punto di vista tributario, l’ente di Palazzo Mayer registra una buona riscossione sull’argomento, riuscendo a racimolare cifre fondamentali per il piano di riequilibrio pluriennale comunale. A stonare però le previsioni di incasso Tari 2022 di circa 12 milioni di euro, un obiettivo non pienamente raggiunto tenuto conto anche dei pagamenti dell’annualità corrente.
“È un buon risultato che come amministrazione avevamo promesso come mandato, somme importanti per la città e per le sue casse comunali, nonostante lo sforzo che abbiamo richiesto alle famiglie. Stiamo sicuramente aumentando il trend” ha commentato il sindaco Cristoforo Salvati. Il risultato è un dato importante per valutare anche la riscossione dei tributi all’interno degli uffici comunali, tema di profonda discussione all’interno della maggioranza.
All’inizio del mandato si era prospettata una politica di riscossione esterna, sancito anche da un passaggio all’Ader. Gli ultimi risultati evidenziano però una relativa capacità degli uffici tributi, che godono di nuovi operatori nonostante un problema dirigenziale ancora da risolvere vista la presenza nel ruolo della segretaria generale Paola Pucci.
Le parole del sindaco Salvati
“Abbiamo voluto iniziare una politica di assunzioni che non si vedeva da decenni e incominciamo a vedere i risultati. L’ufficio tributi può godere di nuove unità che permettono un lavoro di pratiche sicuramente più veloce. Vorremmo continuare su questa strada per completare l’operazione di ripresa del settore” ha spiegato ancora il sindaco Cristoforo Salvati, che utilizza l’occasione per provare a togliersi qualche sassolino dalle scarpe in un periodo di profonda instabilità politica.
Continuano però i malumori della cittadinanza, con tantissime persone che negli scorsi giorni hanno assaltato palazzo Mayer per rilevare errori nelle ricevute inviate alle varie famiglie. Errori che hanno contraddistinto anche gli anni passati, e su questo Salvati non può rispondere se non dichiarando “Entro i termini si possono rilevare tutte le criticità del caso agli uffici comunali competenti, che provvederanno eventualmente alla sistemazione delle pratiche”.























