Scafati. I cittadini, un comitato e un appello contro le esondazioni

"Rio Sguazzatorio" è il nome del comitato nato per rappresentare le battaglie dei residenti di piazza Garibaldi e non solo, visti gli allagamenti degli ultimi mesi

Piazza Garibaldi a Scafati, il comitato dei cittadini dopo l’ennesima tragedia si uniscono formalmente sotto il nome di “Rio Sguazzatorio”.

Una provocazione evidente il riferimento al canale, fattore principale delle esondazioni che si stanno ripetendo in questi giorni sull’area a due passi da palazzo Mayer. Il disastro, più che dissesto, idrogeologico sta riproducendo in questi mesi invernali dinamiche invivibili per la cittadinanza, che già nella scorsa stagione invernale segnalarono la pericolosità del fenomeno. Il Rio Sguazzatorio è infatti un’arteria principale nell’attuale comprensorio del fiume Sarno, importante valvola di sfogo dell’Alveo Comune Nocerino.

Il motivo dell’allagamento

L’opera idraulica è diventata nell’ultimo anno però uno strumento di abuso più dannoso che altro. Questo perché sia nell’Alveo che nel Sguzzatorio le portate dell’acqua sono diminuite a seguite della continua deposizione di fanghi e materiale solidi, alzando di fatto i fondali. Su questo cittadinanza ed amministrazione chiesero interventi specifici al Consorzio di Bonifica, con lavori di dragaggio promessi prima a Settembre ma ad oggi mai compiuti. Da località Orta Longa l’acqua arriva veloce in via Oberdan e piazza Garibaldi, che nel giro di circa 4-5 ore ciclicamente arriva ad ingrossarsi e ad esondare come ultimo prodotto della crisi idraulica di cui sopra. E quello che rimane alla fine è solo la disperazione delle persone, dei commercianti e dei cittadini con stanze e garage allagati, con danni economici persistenti e soprattutto grandi dubbi sul proprio futuro.

I residenti dell’area di Scafati, ma non solo, si sono riuniti lo scorso venerdì sera in sala Don Bosco per ufficializzare la costituzione di un comitato formale che possa essere rappresentante legale e collettivo di tutti i bisogni palesi e necessari. L’idea è quello di produrre informazione sulla problematica degli allagamenti di piazza Garibaldi e del dissesto generale del Sarno, capace di costruire anche iniziative indipendenti e auto organizzati nei confronti delle istituzioni competenti.

La situazione allagamenti

Le parole dei residenti

“Viviamo un’emergenza da terzo mondo, prodotto dello scempio di politica ed istituzioni, da tanto tempo sordi alle richieste dei residenti di piazza Garibaldi e di Scafati. Il problema una volta occasionale sta diventando sempre più normalità, ma così non è vita. Costretti ad un metro d’acqua nei garage e nelle abitazioni, con il rischio continuo di cortocircuito e senza una protezione civile organizzata se non attraverso l’unico dipendente. Siamo soli e indipendenti ma vogliamo giustizia. Per questo abbiamo costituito un soggetto, il comitato, che possa rappresentare le nostre battaglie a più livelli” ha spiegato Carlo Licinio in nome del comitato “Rio Sguazzatorio”

“Nell’ultimo incontro abbiamo firmato atto costitutivo e statuto per programmare subito azioni concrete. Chiederemo un incontro con il commissario prefetto Antonio D’Acunto mentre continueremo un lavoro di studio e sensibilizzazione sull’argomento”.

La risposta del commissario

Il Commissario Prefetto nel frattempo ha comunicato un potenziamento della presenza della Polizia Municipale, con l’obiettivo di monitorare il territorio. Sullo sfondo i problemi ai trasporti, palesati dal Comitato Etica Salute e Vivibilità, che proprio nei giorni scorsi ha diffidato Comune e Ferrovie dello Stato sulle condizioni della stazione scafatese. Al centro dei problemi segnalati una crisi totale in riferimento agli allagamenti frequenti di linea e sottopassaggio, con interruzioni di linea che palesano l’ennesimo disagio cittadino.