Sarno. D’Eramo visita l’area industriale “Ci vuole sostenibilità”

Il sottosegretario all'Agricoltura presente ad un incontro promosso da Unione Nazionale Ortofrutta, al centro il rilancio del settore

Incontro Sarno sottosegretario D'Eramo

A Sarno l’incontro tra gli industriali del settore ortofrutticolo e il sottosegretario all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare Luigi D’Eramo.

Nell’agro e in Italia c’è un settore importante e di eccellenza internazionale da difendere, anche da se stessi. La sostenibilità ambientale e la sicurezza alimentare sono stati i temi principali della mattinata organizzata dalla Società Consortile Italia Ortofrutta Unione Nazionale e che ha visto la presenza di grandissime personalità di spicco locali. Diverse le istituzioni presenti, come l’assessore alle attività Produttive di Sarno Francesco Squillante, la sindaca di San Marzano sul Sarno Carmela Zuottolo, il sindaco di Poggiomarino Maurizio Falanga, fino ad arrivare a cariche onorevoli come Attilio Pierro della Lega e il sottosegretario D’Eramo.

Le parole del sottosegretario

L’obiettivo tracciato nei prossimi mesi del governo è senza dubbio il rilancio dell’intero settore ortofrutticolo secondo paradigmi vincenti anche viste le regolamentazioni che la comunità Europea sta provando ad assumersi nei prossimi anni. “L’obiettivo non deve essere soltanto un’agricoltura sempre più sostenibile sotto il profilo ambientale, ma garantire anche la sicurezza alimentare. Per questo dobbiamo puntare sempre più su ricerca e innovazione” sono state le parole rilasciate post incontro dal sottosegretario D’Eramo, che però sottolinea a livello internazionale come la buona volontà deve essere seguita da altro “È anche importante che sia garantita una reale reciprocità. Se si importano prodotti degli Stati terzi che non rispettano i nostri stessi standard non tuteliamo né il pianeta né la salute né le nostre imprese. Accanto alla sostenibilità ambientale ci devono essere anche la sostenibilità economica e quella sociale”.

Le parole del direttore Velardo

Sullo sfondo gli ultimi disastri relativi agli allagamenti che si sono ripetuti nell’Agro, con danni alle singole medie e piccole attività di valori che superano anche i centinaia di euro. Un pensiero sul tema lo riserva il direttore dell’Unione Nazionale Italia Ortofrutta Gennaro Velardo “E’ una tragedia che colpisce e che non dovrebbe mai capitare. Serve presenza e aiuto per le attività economiche colpite, le istituzioni hanno una responsabilità storica” per poi passare al grande tema del rilancio del settore ortofrutticolo nell’Agro, che deve sempre saper rilanciare l’eccellenza di un territorio ricco e virtuoso “Bisogna saper costruire una sostenibilità a 360 gradi all’interno del settore, e soprattutto fare un’operazione di verità. Nella stragrande maggioranze delle industrie i lavoratori godono di condizioni dignitose e tutelate, purtroppo c’è un problema legato ancora al mondo della raccolta, che non pertiene agli industriali, creando una confusione che rovina l’immagine, soprattutto in Europa, all’intero settore”.