Angri. Allagamenti: arginare la piena ma con intelligenza (video)

Angri. Un vero e proprio paesaggio lacustre. Questo lo scenario che si presenta dopo le intense piogge

Angri. Allagamenti: arginare la piena ma con intelligenza (video)

Un vero e proprio paesaggio lacustre. Questo lo scenario che si presenta dopo le intense piogge che da mercoledì scorso stanno interessando l’agro nocerino sarnese e in particolare Angri, San Marzano e Scafati. Danni irreversibili alle culture e gravi disagi per gli abitanti si registrano soprattutto ad Angri in località Avagliana. Raccolti andati persi e danni ancora da quantificare tanto che si invoca anche lo stato di calamità naturale per la zona.

Mobilitazione spontanea

I cittadini del posto stanno provando anche a mobilitarsi per sensibilizzare anche Regione e Stato centrale sulla drammatica situazione che ormai vivono da anni e che è progressivamente peggiorata negli ultimi tempi. Sotto accusa sono finiti anche i canali reticolari secondari che confluiscono nel Rio Sguazzatorio.

I corsi d’acqua

Molti di questi canali, anche snaturati in seguito a interventi umani, non riescono più a smaltire le ingenti masse d’acqua che dovrebbero sfociare, appunto nei corsi d’acqua, che poi confluiscono nell’alveo comune nocerino.

Il ponte Marconi

Critica la situazione anche a San Marzano sul Sarno sul ponte Marconi ormai interdetto al traffico da qualche anno, in attesa dell’abbattimento. Un tappo di detriti, rifiuti e altro materiale da discarica ostruisce l’acqua sotto quello che resta dell’infrastruttura. Nelle scorse ore nella zona erano presenti anche i consiglieri comunali di Angri Domenico D’Auria, Salvatore Mercurio e l’assessore all’ambiente Ciro Calabrese per tentare di avere ancora più chiara la situazione. I cittadini chiedono maggiore presenza dell’amministrazione comunale per tentare di aprire un canale istituzionale con il quale interfacciarsi.

Il servizio è di Aldo Severino

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