Pagani. Manca il nulla osta, Bottone lascia la Sam temporaneamente

L'ex sindaco non ha ancora ricevuto il lasciapassare dal datore di lavoro, nell'attesa a De Vivo anche le funzioni di amministratore unico

Amministrazione De Prisco, Pagani, azienda speciale SAM
Amministrazione De Prisco, Pagani, azienda speciale SAM

Il sindaco di Pagani Lello De Prisco costretto temporaneamente a delegare al direttore generale dei cantieri Ettore Rolando De Vivo il ruolo di amministratore unico. L’ex sindaco Salvatore Bottone è costretto infatti a lasciare per risolvere problemi lavorativi.

L’incidente

Dopo poche settimane dalla nomina come amministratore unico, Bottone è costretto ad un provvisorio ma clamoroso dietrofront visto che ancora non è stata congelata, o conclusa, la sua attività da funzionario dell’INPS. Il suo lavoro pubblico dipendente è infatti incompatibile con la figura designata in prima persona da Lello De Prisco, un problema che sembra destinato a risolversi a breve nonostante la singolarità del caso. Bottone non sarebbe ancora stato capace di ottenere l’autorizzazione da parte del proprio datore di lavoro, che avrebbe rallentato i tempi di notifica. Per evitare quindi ulteriori attese, e possibili problemi futuri, ha così deciso di affrontare direttamente la questione. La continuità amministrativa è però fondamentale, ed è per questo che è stata tempestiva la consegna di deleghe al direttore generale De Vivo.

Le parole dell’assessore Campitiello

“Le difficoltà non le vivono solo le amministrazioni pubbliche di carattere comunale” è il pensiero espresso dall’assessore delegato ai rapporti con Sam Giuseppe Campitiello, che con un pizzico d’ironia spiega “Purtroppo Bottone ha avuto problemi per quanto concerne il nulla osta del caso per diventare amministratore unico della SAM. Pensavamo non dovesse vivere tali problemi burocratici, ma lo attenderemo. Del resto la scelta nasce per tutelare qualsiasi ipotesi del caso, perché la legge in materia è molto lacunosa e fraintendibile”.