Sarno. Ex Cava Lavorate, prende forma la riqualificazione

A palazzo San Francesco Gori e amministrazione si sono confrontate per organizzare al meglio la riqualificazione dell'area dal valore di 2 milioni di euro

Sarno Comune
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Riqualificazione ex cava della frazione di Lavorate, dopo l’okay con il comune di Nocera Inferiore si lavora con i tecnici. Continua senza sosta il lavoro di palazzo San Carlo volto alla ripresa dell’area che confina e supera il territorio nocerino. Al centro delle operazioni ci sarebbero due milioni di euro finanziati dal Piano Nazionale Resilienza e Ripresa destinati alla costruzione di aree comuni oltre che al recupero ambientale.

Gli ultimi incontri

Nelle scorse settimane le due amministrazioni si sono accordate per delegare al comune sarnese i lavori nella zona ex cava, una vera e propria questione sociale. Abbandono e incuria degli ultimi anni hanno reso infatti il luogo un ricettacolo per degrado e micro discariche, un disastro visto che proprio nei pressi prende vita la sorgente di Lavorate, storicamente risorsa per il territorio. Nella giornata di giovedì il sindaco di Sarno Giuseppe Canfora coadiuvata dall’assessore delegato al Patrimonio Eutilia Viscardi hanno incontrato i rappresentanti di Gori per continuare a dare sostanza ad un progetto che sembra ormai aver preso forma.

L’intervento di Viscardi

“Il recupero ambientale dell’ex cava di Lavorate è un obiettivo sul quale l’amministrazione sta lavorando ormai da tempo incessantemente. L’ultimo incontro con i rappresentanti Gori è stato importante per provare insieme all’azienda a tracciare un’unità di intenti con i rispettivi progetti, visto che questi ultimi sull’area sono pronti già con alcuni interventi” ha spiegato l’assessore Viscardi “L’ex cava purtroppo nell’abbandono è rimasta vittima di azioni deturpanti come il conferimento illecito di rifiuti. Per questo le nostre riunioni operative non sono terminate, ci confronteremo anche con Arpac e non solo per creare un progetto quanto più funzionale e organizzato possibile”. Il recupero dell’area passa quindi per interventi ambientale e infrastrutturali, ma anche per iniziative sociali e comunitarie, come la costruzione di un’area da passeggio e di un’area pic nic, con strutture che possano ricevere la cittadinanza sarnese e non solo.

Il prossimo passaggio

Sono a lavoro incessante in tal senso gli uffici tecnici, e l’ultima riunione in tal senso ha rappresentato un punto di svolta. “Il nostro prossimo passo è adesso alla Regione Campania, in particolare il Genio Civile che dovrà valutare l’impianto progettuale. Su questo possiamo fare affidamento ai dipendenti preposti ai fondi PNRR, che lavorano nel nostro comune stipendiati direttamente con fondi del Governo” conclude Viscardi