Il plauso del prefetto Antonio D’Acunto ai presidi di legalità in via nuova San Marzano. La Compagnia della Guardia di Finanza e il Fondo Agricolo Nicola Nappo, nati nei giganteschi terreni confiscati al clan Galasso, sono la conferma della vittoria della comunità sopra ogni atteggiamento violento e proprietario.

Il tour

Il commissario straordinario del comune di Scafati D’Acunto ha visitato nella mattinata di ieri i due centri situati all’estrema periferia cittadina, limitrofe a San Marzano sul Sarno e Poggiomarino. In primo luogo il prefetto ha avuto modo di salutare e visitare gli spazi della Compagnia accolto dal capitano Gabriele Borbone, comandante del reparto, in una visita che ha visto l’incontro anche del generale Oriol De Luca, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Salerno. In seguito il prefetto D’Acunto ha avuto modo di passare momenti lieti al vicino Fondo Agricolo Nicola Nappo, il più grande bene confiscato con finalità del genere in tutta la provincia di Salerno.

FANN risorsa importante

L’incontro tra attivisti e istituzione è stato molto lieto e costruttivo, con i diversi operatori che hanno avuto modo di presentare l’orto sociale gestito da oltre 100 cittadini, ma anche le grandi aree comuni che verranno ravvivate nel weekend da una grande rassegna culturale e folkloristica. Sul banco della chiacchierata informale anche le vicende “burocratiche”, visto che lo scorso 28 Dicembre l’allora amministrazione Salvati ufficializzò la partecipazione del FANN ad un finanziamento di oltre un milione di euro destinato alla ricostruzione delle varie strutture presenti e distrutte dal tempo e dalle ritorsioni storiche dei Galasso. Su questo D’Acunto ha affermato il massimo impegno attraverso gli uffici competenti, verso un altro passo storico per il bene agricolo.

Le parole di D’Acunto

“La mia presenza è stata fortemente voluta dal sottoscritto per rimarcare la presenza dello Stato e delle sue cariche all’interno di questo bene confiscato. Ho avuto modo di apprezzare un fondo agricolo vasto e curato con impegno dai tanti cittadini, così come ho visitato il limitrofe Comando di Guardia di Finanza, nato sempre all’interno di un bene confiscato” sono alcune delle parole che ha voluto rilasciare il prefetto D’Acunto al fondo in via Nuova San Marzano, pronto a nuove visite:” Un presidio di legalità che deve continuare ad essere protetto come altri presenti nel territorio scafatese. Per questo a breve sarò protagonista anche di un sopralluogo al cantiere del bene confiscato in via Casciello vicinale Stroppa, lì dove sta nascendo una storica struttura ricettiva e sociale per donne vittime di violenze di qualunque tipo”

Alfonso Romano

Alfonso Romano, 23 anni, di Scafati ma anche di Roma e Cava de' Tirreni, corrispondente de "La Città" e socio del circolo Arci Cortocircuito. A lavoro e alla lotta!