Pagani. Alveo Comune Nocerino, appello alla Regione

I consiglieri Anna Rosa Sessa e Vincenzo Calce hanno chiesto novità sulle iniziative infrastrutturali nell'area di traversa Filettine.

Pagani. Alveo Comune Nocerino, appello alla Regione

I consiglieri Anna Rosa Sessa e Vincenzo Calce hanno chiesto novità sulle iniziative infrastrutturali nell’area di traversa Filettine

Fiume Sarno e Alveo Comune Nocerino, i consiglieri di opposizione Anna Rosa Sessa e Vincenzo Calce lanciano un appello al presidente della regione Campania Vincenzo De Luca.

Il territorio di Pagani vive ancora problemi ambientali più o meno esasperati negli ultimi anni. L’esempio più grande arriva da traversa Filettine, al confine con il comune di San Marzano sul Sarno, dove il canale dell’alveo comune nocerino è fattore di esondazioni e di inquinamento nell’area. Solo qualche settimana fa, a seguito di forti piogge, parte degli argini sono tracimati, comportando giorni di caos da un punto di vista di sicurezza idrogeologico. Persone costrette a lasciare le proprie case, bloccate da un muro d’acqua, a cui vanno ad aggiungersi problemi ecologici successivi.

I reflui del fiume, densi e quasi “fangosi”, hanno rilasciato in un raggio di centinaia di metri una quantità preoccupante di materiali solidi, terriccio e non solo, comportando un ulteriore rischio ambientale. Il tratto è famoso anche nelle occasioni estive, quando il fenomeno degli allagamenti lascia spazio agli scarichi abusivi, con dozzine di denunce scritte e social negli ultimi anni da parte di città e attivisti di qualunque schieramento. Vista la situazione, i consiglieri Anna Rosa Sessa e Vincenzo Calce hanno così deciso di scrivere a De Luca una lettera, per chiedere quanto prima interventi necessari su questa situazione e non solo.

“Prima di chiedere finanziamenti o impegni per strutture o infrastrutture, prima di impegnarsi per uno sviluppo sostenibile, a nostro avviso, occorre provvedere al “disinquinamento” di due zone che risentono di seri problemi ambientali” scrivono Sessa e Calce in parte del comunicato” Nella parte Nord della città, il dramma della “Torretta” non può lasciarci indifferenti. Così come fermo è il progetto di disinquinamento del Fiume Sarno che attraversa la nostra città nella parte Sud. Una comunità cresce solo se si risolvono i problemi del suolo e delle acque. E questo impegno lo dobbiamo ai nostri figli ed ai nostri avi. Siamo certo che, da alto rappresentante delle istituzioni, non lascerà disatteso il nostro appello, così come non lascia mai disattesi i nostri appelli il consigliere Regionale Tommaso Pellegrino, sempre in prima linea per la nostra Provincia”.

L’amministrazione comunale nel frattempo rende noto l’avanzamento dei lavori di messa in sicurezza del canale, che continuano dopo gli eventi atmosferici del 17 Gennaio. Parallelamente l’ente, seguito sul tema dall’assessore delegato Felice Califano, continua l’interlocuzione con la Regione Campania, che proprio negli scorsi mesi ha avviato nell’area lavori di costruzione della rete fognaria, fino ad ora inesistente.

“La rete fognaria in costruzione è presupposto fondamentale per evitare rischi idraulici ed ambientali, in questo senso Gori continua nel suo cantiere sperando di riuscire entro il prossimo anno di collettare completamente l’area” ha spiegato Felice Califano “Abbiamo avuto diversi incontri nell’ultimo mese in particolare con l’assessore delegato all’ambiente Fulvio Bonavitacola, il quale ha garantito impegno su un’emergenza che colpisce tanti altri comuni. Per nostra competenza abbiamo chiesto manutenzione ordinaria per salvaguardare traversa Filettine dal rischio idraulico, ma anche maggiori controlli da parte degli enti preposti per individuare i tanti scarichi abusivi che da monte a valle creano il grande problema del fiume Sarno. Interventi strutturali sono sicuramente ben visti, ma ci dimentichiamo spesso di azioni di contorno come quelle sopracitate”.