Sport. Tonfo Angri contro il Vis Artena, 0-2

Un secondo tempo horror condanna i doriani di mister Condemi, continua la maledizione in casa senza vittorie da oltre quattro mesi

fonte Us Angri

Doccia gelata allo stadio “Pasquale Novi”, l’Angri torna dopo la sosta con una sconfitta dolorosissima contro un Vis Artena tigno e spietato. Gli uomini di Carmelo Condemi falliscono miseramente l’occasione per allontanarsi dalla zona play out, ad oggi ad un solo punto di distanza in vista del prossimo match contro l’Arzachena. La partita si caratterizza per la pressione continua degli ospiti, capaci da un lato di soffocare le azioni offensive grigiorosse e dall’altro di riproporsi ad alta velocità in contropiede.

Primo tempo

Nei primi dieci minuti i sardi creano già i primi pericoli, e De Angelis è sfortunato al minuto 8 da pochi metri dalla porta a trovare la deviazione del compagno Canestrelli, con il pallone indirizzato in porta. L’occasione è una scossa per i doriani, che provano a tessere buone trame di gioco. Ottima la prima mezz’ora di Barone, che si mette in mostra al quarto d’ora con una mezza sforbiciata su cross di Fabiano, ma il resto del primo tempo si caratterizzerà per continue interruzioni e contrasti di gioco.

Secondo tempo

Nella seconda frazione a partire meglio sono i doriani, che nonostante le difficoltà di impostazione provano ad accelerare alla ricerca del vantaggio. Una scelta ragionevole e soprattutto spinta dalla voglia di tornare alla vittoria in casa dopo quattro mesi e mezzo, ma rischiosa visto il baricentro alto. L’Angri con difficoltà difende 50 metri di campo, mentre i sardi sono bravi ad aggredirli. Da questa situazione nasce il gol del vantaggio del Vis Artena, che al minuto 59 è brava con Odianose ad arrivare in profondità, facendo partire un forte cross in mezzo per Nannini che deve solo appoggiare a Esposito battuto. Il gol suona come una sentenza per l’intero stadio, che torna a vivere gli incubi della maledizione casalinga. La reazione fatica ad essere produttiva sotto porta, con tanti palloni persi proprio a limite dell’area di rigore avversaria, che nel frattempo cambia avanti senza perdere qualità. E’ il caso del secondo gol al minuto 90, quando un errore difensivo grigiorosso consegna palla sulla linea di fondo a Cerbara, che confeziona la palla all’altro subentrato Menghi, glaciale nella conclusione in area di rigore per il 0-2 finale.

Condemi

“E’ una squadra che ha limiti ben riconoscibili che possiamo provare a nascondere, ma che in determinate partite ritornano. Purtroppo siamo in una fase della stagione dove siamo costretti a ripeterci le stesse cose ogni domenica con poca possibilità di cambiare, dobbiamo continuare a lavorare e a scendere in campo per agguantare i risultati salvezza, forti che ad oggi saremmo salvi” sono state alcune delle parole post partita di Carmelo Condemi

Alfonso Romano

Alfonso Romano, 23 anni, di Scafati ma anche di Roma e Cava de' Tirreni, corrispondente de "La Città" e socio del circolo Arci Cortocircuito. A lavoro e alla lotta!