Salerno e provincia. Calo delle nascite, futuro plumbeo

Salerno. Drastico calo delle nascite in provincia che, addirittura, sarebbe al di sotto della media nazionale

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Salerno e provincia. Calo delle nascite, futuro plumbeo

Forte indice di denatalità nella provincia di Salerno. Da uno studio fatto da Openpolis e riportato oggi ampiamente dal quotidiano “La Città” mette in evidenza il drastico calo delle nascite nella provincia salernitana che, addirittura, sarebbe al di sotto della media nazionale per la previsione del numero di residenti in età compresa tra zero e quattro anni.

I dati ISTAT

Lo studio su dati forniti dall’ISTAT sui bambini, ha simulato una proiezione fino al 2030, basandosi sulla tendenza attuale di un Paese in costante declino demografico e soggetto a progressivo invecchiamento conseguenza del calo delle nascite. A fine decennio la riduzione demografica italiana potrebbe essere del 3%, passando dagli attuali 59 milioni a 57,9. Il tasso di natalità non supererebbe l’8%, passando da quasi 2,3 milioni a meno di 2,1.

Il fanalino di coda

La provincia con -9,4% pone in ultima posizione la provincia salernitana preceduta da Avellino (-9,2%), Caserta (-9%), Benevento (-8,7%) e Napoli (-8,6%). Un rischio spopolamento che potrebbe avere conseguenza con la contrazione dei servizi dedicati ai più piccoli. È necessario intervenire sulle politiche di sostegno alle famiglie, incentivando anche le nascite e il maggiore funzionamento del welfare.

RePol