Scafati. Aliberti valuta lo stato di degrado della città
Il ritorno di Pasquale Aliberti a Palazzo Mayer coincide con la ripartenza di diversi cantieri per la riqualificazione del patrimonio urbano della città di Scafati. In attesa della proclamazione dei consiglieri comunali, previsto entro il prossimo 20 giugno, iniziano a prendere forma con l’insediamento del primo cittadino i primi lavori all’impianto di pubblica illuminazione e di rifacimento dei manti stradali sconnessi in città.
Città cantiere
Scafati dunque è cantiere aperto con il neo sindaco Aliberti già alacremente a lavoro per comprendere chiaramente lo stato economico e amministrativo dell’Ente. In prima battuta, l’esponente di Forza Italia sta lavorando per dare una serie di risposte ad alcuni temi centrali del dibattito pubblico della campagna elettorale. I cittadini hanno chiesto a gran voce strade più sicure da attraversare, in un contesto che vede da anni strade rappezzate e un impianto di pubblica illuminazione vetusto e continuamente in manutenzione.
I fondi PICS
Aliberti ha anche rimesso subito in moto il progetto finanziato attraverso i fondi Pics, prodotto del lavoro delle amministrazioni comunali precedenti che prende però piede solo in queste ore. La prima strada a essere coinvolta in questo programma è stata la provinciale via Lo Porto, conosciuta più volte agli onori della cronaca per il tasso di incidenti stradali, a cui seguirà via Tricino e via via quasi tutte le strade del largo territorio scafatese.
La task force di eletti e fedelissimi
Al tempo stesso, iniziano a essere programmati e attuati anche i primi interventi di riqualificazione del manto stradale, in un continuo tam tam amministrativo che gode della collaborazione non solo di tecnici, ma anche di quella che rappresenterà il futuro gruppo amministrativo alibertiano. Interessante, in questo senso, il tavolo permanente ormai nato a palazzo Mayer tra figure tecniche come i dirigenti Nicola Fienga, Maurizio Albano, Erika Izzo, Angelo Maresca e Anna Farro oltre che i futuri consiglieri comunali (e assessori) Fiorina Longobardi, Luigi Cavallaro, Teresa Formisano, Giovanni Di Palma e Gennaro Avagnano, senza dimenticare anche le presenze di Paolo Attianese, Susy Barone e tanti altri candidati nelle file di Aliberti. Una grande macchina già in moto che sta analizzando e valutando nelle ultime ore anche eventuali ritocchi al bilancio di previsione approvato dalla commissione straordinaria, che il sindaco vorrebbe razionalizzare per riuscire a ottenere nuovi fondi per il rilancio della città di Scafati.
Alfonso Romano























