Pagani. La Pro Loco recupera lo spazio verde di Via Fontana

Il recupero funzionale di un’area privata abbandonata diventa luogo di un campo estivo solidale grazie al lavoro dei ragazzi della Pro Loco “Gerardo Violante” di Pagani. Al civico 1 di via Fontana, da diverso tempo, lo spazio verde a pochi passi dalla parrocchia di Gesù Risorto giace in condizioni fatiscenti, arrivando a rappresentare un vero e proprio pericolo anche di natura igienico sanitaria. Erbe infestanti e diversi arbusti hanno reso l’area un piccolo sottobosco non curato, con tanto di immondizia sparsa lungo tutta l’area. I ragazzi della Pro Loco guidati dal giovane presidente Gerardo Violante, nipote dell’uomo a cui è intitolato l’associazione, si sono così rimboccati le maniche per la riqualificazione del luogo. Imbracciando strumenti, dopo settimane di interventi il terreno ha cambiato completamente volto, diventando così finalmente accessibile.

L’impegno dei volontari

Dopo la prima operazione di pulizia, gli attivisti si sono adoperati verso l’organizzazione di un vero e proprio campo estivo, con tanto di attività programmate dalla mattina alla sera a prezzi popolari. Così sul terreno è nato un campo di calcetto in erba sintetica, un perimetro per la pallavolo oltre che un’area giochi e un’altra dedicata al ristoro. «Ci è voluto un po’ di tempo e sacrifici tra studio, lavori e altri impegni personali ma alla fine sono riusciti, investendo i loro risparmi, ad avere una struttura tutta loro senza chiedere nulla a nessuno», ha detto il consigliere comunale in quota opposizione, Vincenzo Violante.

Le attività

I ragazzi in queste settimane avranno modo di mettere in campo diverse iniziative anche particolari, con un offerta che vedrà anche attività di pet therapy con la giovane Debora di Nordi. «Due volte a settimana si potrà fare attività con animali come l’asino, pony, cavallo, oltre che cani e capre. Questi ragazzi hanno avuto l’idea di farlo in periferia e a contatto con la natura, dimostrando grande impegno e voglia di investire nel territorio. Spero solo che questi sacrifici vengano riconosciuti e ricompensati dalla comunità» conclude Violante.

Alfonso Romano

Alfonso Romano

Alfonso Romano, 23 anni, di Scafati ma anche di Roma e Cava de' Tirreni, corrispondente de "La Città" e socio del circolo Arci Cortocircuito. A lavoro e alla lotta!