San Marzano sul Sarno. Mercato Ortofrutticolo, servizi in crisi

I consiglieri Vincenzo Marrazzo, Franco Grimaldi e Maria Calenda sottolineano lo stato di crisi del centro economico e la fuga dei concessionari

Mercato Ortofrutticolo di San Marzano sul Sarno, i commercianti lamentano una serie di disservizi, l’opposizione chiede impegno al Municipio. I concessionari secondo regolamento devono al comune circa 10 mila euro l’anno, ma i servizi offerti sono in crisi o molto limitati. Uno dei principali centri economici cittadini, punto di riferimento storico nell’agro, è al centro delle critiche del gruppo di opposizione consiliare “Noi insieme tra Voi” Vincenzo Marrazzo e Maria Calenda, che insieme al consigliere comunale indipendente Franco Grimaldi si preparano anche a proporre accorgimenti sul piano dei servizi.

Le lamentele

I commercianti che lavorano sul posto lamentano infatti un abbandono gestionale grave, dove i diritti di parte sembrano venire meno. Al centro delle continue segnalazioni ci sono malfunzionamenti e mancata pulizia dei servizi igienici, che avviene o a carico dei concessionari ormai stufi della situazione o dopo continue segnalazioni rabbiose a carico dell’ente. La stessa illuminazione pubblica sul luogo rappresenta ormai un problema, visto il malfunzionamento di diversi dispositivi luminosi mai riparati al punto tale da costringere gli standisti all’acquisto di fari luminosi per garantirsi un servizio fondamentale. In ultimo il tema guardiania, che solo negli scorsi giorni ha trovato una soluzione dopo che gli uffici comunali competenti attraverso una specifica determina hanno individuato una ditta per lo svolgimento della mansione.

L’appello

“C’è bisogno di ridare dignità ai lavoratori del Mercato Ortofrutticolo e alla struttura stessa, storicamente fiore all’occhiello per la comunità e importante centro economico. I commercianti pagano 2500 euro ogni trimestre per sentirsi completamente abbandonati dall’ente, negli ultimi anni quattro stand su dodici, quindi un terzo, hanno mollato la propria concessione perché non più sostenibile” scrivono i consigliere comunali Franco Grimaldi, Vincenzo Marrazzo e Maria Calenda, pronti a preparare anche una proposta in merito da presentare all’amministrazione della sindaca Carmela Zuottolo. “Come è pratica in altri mercati del più largo comprensorio dell’agro, possiamo pensare di aumentare i servizi a disposizione come per esempio dotare uno spazio riservato alle celle frigorifere. Questo servizio permetterebbe agevolazioni logistiche non indifferenti per i commercianti. Ma oltre questo, bisogna garantire l’ordinario che i nostri concessionari meritano” concludono Marrazzo, Calenda e Grimaldi