San Marzano sul Sarno. Fondi PNRR e rischio idrogeologico, l’opposizione denuncia l’opportunità mancata

I consiglieri del gruppo “Noi insieme tra voi” Vincenzo Marrazzo, Maria Calenda e l’indipendente Franco Grimaldi critici dopo l’assenza di progetti marzanesi ai finanziamenti del PNRR

“Un peccato per la nostra comunità e le sue necessità”. La possibilità mancata dall’amministrazione del sindaco Carmela Zuottolo di attingere fondi milionari per il mitigamento del rischio idrogeologico viene fortemente criticata dai consiglieri comunali Franco Grimaldi, Vincenzo Marrazzo e Maria Calenda.

Il caso

Il gruppo “Noi insieme tra Voi” e l’indipendente hanno ripreso la notizia degli ultimi giorni che vede al centro la pubblicazione della graduatoria da parte del Governo Centrale di Roma. Compaiono diversi comuni del salernitano e del comprensorio titolari di progetti anche milionari, a differenza del comune marzanese, per grande dispiacere delle minoranze. “Una dimostrazione della mancanza di visione e capacità progettuale dell’amministrazione, che perde un’occasione importantissima mentre comuni come San Valentino Torio riscuotono due milioni e mezzo di euro per le proprie comunità “Questa amministrazione ha preferito puntare su altri progetti ritenendo che il rischio idrogeologico, gli allagamenti e le esondazioni già avvenute fossero problematiche probabilmente trascurabili dimenticando tutte le promesse fatte” hanno commentato Vincenzo Marrazzo, Franco Grimaldi e Maria Calenda “Comuni a noi vicini come San Valentino Torio, Nocera, Angri anche loro soggetti a questo tipo di problematiche hanno partecipato e ottenuto milioni eppure i nostri uffici non sono secondo a nessuno. Questa è l’ennesima dimostrazione he il problema è la mancanza di visione e capacità politica di questa amministrazione a danno di tutta la comunità”.

Emergenza in cerca di risposte

I finanziamenti in particolare sono stati riservati a progetti dedicati alla mitigazione del rischio idrogeologico, tema molto sentito in una città che subisce con forti disagi precipitazioni ed eventi atmosferici. “Tutto diventa più grave se parliamo di mancata possibilità di finanziare progetti come la messa in sicurezza delle sponde del fiume Sarno e della rete di canali interni del territorio comunale” hanno concluso Calenda, Grimaldi e Marrazzo “L’attenzione al tema non si deve dimostrare solo durante l’emergenza, ma soprattutto in politiche di prevenzione da costruire tutto l’anno”.