Angri. Calabrese: “sul sacchetto selvaggio ora video controlli”

Angri. Calabrese: “Impiegheremo dove possibile il sistema di video sorveglianza per scovare i furbetti del sacchetto"

Ciro Calabrese - Agro24
Ciro Calabrese - Agro24
Angri. Calabrese: “sul sacchetto selvaggio ora video controlli”

“Impiegheremo dove possibile il sistema di video sorveglianza per scovare i furbetti del sacchetto e gli incivili che inquinano il territorio”. Questo il diktat lanciato dall’assessore all’ambiente Ciro Calabrese, una costante presenza sul territorio cittadino, anche durante questa lunga pausa di ferragosto.

Scarso senso civico di una esigua parte di cittadini

Calabrese è molto contrariato per lo scarso senso civico di una esigua minoranza di cittadini pronti a imbrattare ogni angolo del territorio con ogni tipo di rifiuti. “Spesso sono rifiuti ingombranti, materiale da risulta ma anche prodotti nocivi per l’ambiente e l’uomo. Crediamo che gli ‘inquinatori’ vadano ricercati soprattutto tra quella categoria di abusivi che esercita il ‘mestiere’ non tenendo conto che oltre ai danni erariali produce anche un preoccupante inquinamento ambientale con gravi costi per la nostra azienda speciale Angri Eco Servizi costretta a programmare impreviste opere di bonifica con costi finali molto elevati” sostiene Calabrese.

Politiche ambientali al bivio

“Le politiche ambientali sono a un bivio” come lo stesso assessore delegato sostiene e che “bisogna correre ai ripari per evitare un ulteriore spregiudicato depauperamento del territorio”.

Calabrese parla anche in prospettiva. “Da settembre abbiamo deciso di dare un colpo di reni a questo mal costume che in effetti riguarda un po’ complessivamente un tutto l’agro nocerino sarnese ma che sul nostro territorio è alquanto sentito anche a causa dei collegamenti strategici che connettono Angri con gran parte dei paesi vicini e del vesuviano. Frequente proprio dal vesuviano e arrivano molti mezzi a conferire ogni genere di rifiuti e in particolare scarti di lavorazioni industriali soprattutto tessili. Saranno previsti, nelle possibilità dell’ente, controlli video sorvegliati nei punti strategici dove storicamente si formano le micro – discariche, ma anche verifiche più serrate. Un segnale forte e deciso ma necessario” conclude Calabrese.

La deriva ambientale

È il momento di porre un deciso freno a questa deriva ambientale che già manifesta forti criticità, conseguenza annosa del preoccupante dissesto idrogeologico.

RePol